“Malato di Aids sputò sangue infetto a mio figlio di 2 anni”, le confessioni della testimone Tamara Ianni a Belve
Tamara Ianni, collaboratrice di giustizia, si racconta a Belve Crime con un’intervista inedita nel salotto di Francesca Fagnani.
La prima puntata di Belve Crime va in onda questa sera 10 giugno su Rai 2, in prima serata. Lo spin-off del programma cult di Francesca Fagnani è dedicato ai protagonisti dei casi giudiziari che negli anni hanno avuto un grande impatto mediatico in Italia. Tra gli ospiti del primo appuntamento ci sono Massimo Bossetti, Eva Mikula, Mario Maccione e Tamara Ianni. A proposito di quest’ultima, il suo nome è associato ai membri del Clan Spada, arrestati proprio perché negli anni è diventata una collaboratrice di giustizia dopo essere stata una loro affiliata.
La donna si è seduta nello studio di Belve con il viso coperto e ha raccontato alcuni dettagli giudiziari e intimi della vicenda che ha colpito tutta Italia.
La confessione di Tamara Ianni a Belve Crime
Francesca Fagnani ha intervistato – in un momento toccante e significativo – la donna che, per anni, ha subito torture e persecuzioni da parte del clan Spada, associazione mafiosa. Dei gesti – questi – che hanno colpito anche la sua famiglia. La conduttrice ha così citato alcune parole dette in passato dalla donna: “Qui stiamo parlando di un’organizzazione. Se tocchi uno, ti ammazzano come un animale senza pietà, perché non hanno pietà neanche dei ragazzini. Rispettano le loro mogli, rispettano i loro figli ma per i figli degli altri non c’è rispetto“.

La donna ha così rivelato che ha fatto questa dichiarazione perché un membro del clan Spada era entrato nella sua casa insieme al signor Pelé (Enrico Spada n.d.r.), che poi è morto. “Aveva pistole e coltelli” – ha ammesso lei parlando di quest’ultimo – “e si è messo le lamette in bocca per sputare sangue infetto di Aids a mio figlio di due anni“. Tamara ha quindi fatto da scudo per evitare che la sostanza andasse sul piccolo. “I bambini non si toccano“, ha infine concluso lei.
Belve Crime: quel che c’è da sapere
Durante le puntate del format, Fagnani ascolta colpevoli e testimoni del delitto in oggetti, con l’unico obiettivo di indagare nella psicologia di chi ha commesso un reato e di chi ha fatto del male a qualcuno, in modo da far emergere dopo anni dei dettagli intimi. Vengono quindi affrontati casi di cronaca nera che, nel corso degli anni, hanno colpito l’opinione pubblica. La giornalista entra nelle dinamiche di chi ha commesso reati. Oltre a Tamara Ianni, la prima puntata vede come ospiti anche Massimo Bossetti, Eva Mikula e Mario Maccione.