#Maestri, gli imperdibili (e accessibili) incontri di Edoardo Camurri con gli intellettuali italiani

Il programma di Edoardo Camurri è un ottimo strumento per gli studenti reduci da un periodo monstre di didattica a distanza.

Su Rai3 va in onda dal lunedì al venerdì alle 15.10 #Maestri, un programma di divulgazione culturale nel quale Edoardo Camurri dialoga con i maggiori intellettuali italiani. Fin qui, sembra di descrivere un trasmissione di nicchia come un’altra perfetta per Rai5, ma non è questo il caso.

Realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, #Maestri è arrivato alla seconda edizione dopo essere nato un anno fa come parte del progetto #Lascuolanonsiferma per accompagnare i ragazzi nel percorso scolastico quando in piena pandemia erano costretti alla didattica a distanza. Mesi dopo, la situazione è notevolmente migliorata, le scuole sono tornate in presenza al 100 per cento, ma la striscia culturale è rimasta. E la scelta si è rivelata particolarmente azzeccata.

Gli incontri di Edoardo Camurri con l’intellighenzia del nostro Paese colpiscono per la loro accessibilità. Un pomeriggio capita di trovare il linguista Edoardo Lombardo Vallauri, che spiega le manipolazioni del linguaggio, non rimanendo necessariamente nel suo ambito di studio (a Le parole per dirlo sarebbe stato perfetto), un’altra volta si può ammirare l’antichista Eva Cantarella che spiega la composizione della famiglia greca (la storica si è occupata peraltro della diffusione dell’omosessualità e della bisessualità nel mondo antico), un’altra volta ancora si può ascoltare lo storico della letteratura Giulio Ferroni parlare di Dante.

Ambientato in uno studio a metà tra l’aula scolastica e un laboratorio d’istituto – Camurri non manca di scandire con “Campanella!” ogni incontro – i dialoghi tra il conduttore e l’ospite di turno non danno nulla per scontato, non esitando a spiegare passaggi che al telespettatore possono risultare oscuri e anzi a volte anche trasmettendo curiosità nel voler approfondire alcuni argomenti. Camurri ha avuto un momento di notorietà su Italia 1 come professore ne La Scimmia, una sorta di spin-off di Amici del 2012 che avrebbe dovuto riprodurre una vera e propria scuola in televisione. Il progetto tuttavia chiuse dopo due puntate