C’è da dire inoltre che la prima stagione è costata circa 65 milioni di euro ma che, allo stesso, ha anche dato prestigio a Sky, tanto che per la piattaforma risulta difficile abbandonare definitivamente l’idea di continuare il progetto con nuove stagioni. L’opera di Scurati è una pentalogia dedicata a Mussolini e all’evoluzione del fascismo, e si divide in cinque libri: M. Il figlio del secolo (2018, vincitore del Premio Strega 2019), M. L’uomo della provvidenza (2020), M. Gli ultimi giorni dell’Europa (2022), M. L’ora del destino (2024) e il più recente M. La fine e il principio (2025).
M. Il figlio del secolo 2 si farà? La risposta polemica di Sky a Antonio Scurati
Il secondo capitolo di M. Il Figlio del secolo ci sarà? La serie è dedicata alla storia di Mussolini e alla nascita del fascismo.
Il palinsesto Sky ha presentato la stagione televisiva 2025/2026, con il tradizionale evento What’s Netx tenutosi a Milano lo scorso 24 settembre. In quella occasione sono state presentate nuove produzioni, oltre annunciati format già noti. Non è però mancata la domanda sul sequel di M. Il Figlio del Secolo, la serie evento che ha catturato l’attenzione del pubblico e che probabilmente non tornerà con una seconda stagione.
Le novità sulla seconda stagione di M. Il Figlio del Secolo
I fan stavano dando per certo un secondo capitolo della storia, ispirata al ciclo di romanzi di Antonio Scurati, ma a quanto pare il progetto potrebbe avere una battuta d’arresto. A confermarne le ipotesi è stato proprio lo stesso autore che, durante il Giffoni Film Festival 2025, ha dichiarato che la prosecuzione della serie non si sarebbe quasi sicuramente fatta. Il diretto interessato aveva anche parlato di una “sconfitta culturale e non solo artistica“, mettendo in evidenza il fatto che l’Italia non sembra essere ancora pronta ad affrontare le tematiche del fascismo, soprattutto in un periodo storico in cui si riaffacciano delle nuove tendenze autoritarie.

Scurati ha infatti spiegato che, a rendere difficile un secondo film, sarebbero in primis gli altissimi costi di produzione, ma anche le difficoltà di distribuzione in un contesto politico che rischia di finire nella censura. Per questo motivo, la vendita internazionale è stata molto difficile e, ad acquisirne i diritti per gli Stati Uniti, è stato solo MUBI. Sulla tematica è intervenuto anche Nils Hartmann, Executive Vice President di Sky Studios per l’Italia, che a tal proposito ha detto: “M. Il figlio del secolo è un progetto molto ambizioso e difficile da costruire per il mercato internazionale di oggi. Stiamo discutendo una soluzione con Frematle, la società di produzione. Non è semplice ma le dichiarazioni di Scurati non hanno alcun impatto sulla nostra decisione”. E ancora: “Abbiamo mandato in onda e promosso a voce alta la prima stagione, quindi non c’è nessun motivo politico per non realizzare un secondo capitolo, ma è complicato costruirlo”.