Lutto nel cast di Willy Il Principe di Bel Air: le cause della morte
In queste ore è arrivato un drammatico annuncio che riguarda la scomparsa di un famoso attore di Willy Il Principe di Bel Air.
Un attore di Willy il Principe di Bel Air è morto. L’attore Floyd Roger Myers – che interpretava il ruolo del piccolo Willy – è scomparso all’età di 42 anni nella sua casa in Maryland. Ad essere fatale è stato un infarto, avvenuto per la terza volta e che gli è costata la vita.
L’annuncio della morte
Il drammatico annuncio è arrivato direttamente dalla madre, Renee Trice, che ha comunicato la scomparsa dell’attore, venuto a mancare il 29 ottobre dopo essere stato colpito da un infarto. Per lui si è trattato del terzo arresto cardiaco negli ultimi tre anni: nel 2023 era anche finito in coma. L’attore ha lasciato i quattro figli Taelyn, Kinsley, Tyler e Knox. La sorella Tyree ha invece aperto una raccolta fondi su GoFundMe per coprire le spese funerarie. “Tutti i fondi raccolti saranno destinati alle spese funerarie, al sostegno dei suoi figli e ad aiutarci ad affrontare questo momento difficile mentre elaboriamo il lutto“, si legge in rete.

La scomparsa di Myers è arrivata qualche mese dopo la morte di Malcolm-Jamal Warner, altro protagonista di Willy Il Principe di Bel Air, la fortunata e iconica serie tv che ha visto come protagonista Will Smith prima del suo successo a Hollywood.
Chi era Floyd Roger Myers
Di Myers si sa che è entrato nel mondo dello spettacolo quando era molto giovane e che ha ottenuto la popolarità proprio grazie al personaggio del piccolo Willy nella storica sit-com americana degli anni Novanta. Lui ha infatti vestito i panni di Willy bambino, soprattutto nelle scene dei flashback ambientata a Philadelphia con la madre Viola. In seguito ha impersonato il ruolo del giovane Marlon Jackson in The Jacksons: An American Dream, il film basato sulla storia dei Jackson 5 e della famiglia Jackson. Nel 2000 è anche apparso in una puntata della serie tv Young Americans.
Da quel momento la sua vita è del tutto cambiata e lui si è dedicato molto al sostegno del prossimo e all’impegno sociale. Negli ultimi anni ha anche fondato la Ong Fellaship Men’s Group, un’organizzazione no profit nata per sostenere la salute mentale maschile e promuovere il dialogo tra uomini su temi considerati spesso dei tabù.