Home Notizie Luca Barbareschi si scaglia contro Sigfrido Ranucci: stoccata al Direttore di Report, cos’ha detto

Luca Barbareschi si scaglia contro Sigfrido Ranucci: stoccata al Direttore di Report, cos’ha detto

Luca Barbareschi attacca Sigfrido Ranucci durante Allegro ma non troppo. Parole durissime nei confronti del Direttore di Report. Il duro sfogo non è passato inosservato al pubblico di Raitre.

12 Gennaio 2026 13:46

Allegro ma non troppo, il programma condotto da Luca Barbareschi, si è reso protagonista di alcuni scontri dialettici portati avanti dal conduttore stesso. Inizialmente le stoccate sono arrivate a Elodie, nel corso di qualche puntata fa, sotto forma di battuta al vetriolo. La nota popstar non ha replicato, ma lo sfogo di Barbareschi ha popolato per diverso tempo pagine social e anche qualche account dedicato. Successivamente, mai domo, il presentatore della trasmissione si scaglia contro il Direttore di Report Sigfrido Ranucci.

L’uomo ha avuto un finale d’anno piuttosto burrascoso, anche a causa dell’attentato che ha subìto sotto casa a causa delle inchieste giornalistiche che la trasmissione porta avanti. L’intemerata di Barbareschi, tuttavia, non è su questo ma sul comportamento – in chiusura di trasmissione – che Ranucci avrebbe adottato. Secondo Barbareschi, il cronista (nel salutare gli affezionati di Report) non menzionerebbe mai il programma successivo. Ovvero Allegro ma non troppo.

Luca Barbareschi attacca Sigfrido Ranucci

In altre parole: il collega, stando alle parole di Barbareschi, non passerebbe mai la linea alla trasmissione successiva. Non è obbligatorio farlo, si tratta di protocollo. Buona condotta, diciamo. Una regola non scritta che, però, non è tassativa. Barbareschi, tuttavia, non ha digerito questa noncuranza e l’ha fatto notare: “Vorrei ringraziare il grande conduttore di Report – afferma in apertura di programma – e ricordargli che io mi chiamo Luca Barbareschi”.

“Lui fa fatica a dirlo, gli costerebbe poco sottolineare che dopo il suo programma c’è il nostro”. Non è finita, successivamente il presentatore di Allegro ma non troppo rincara la dose: “Voglio ricordargli – riferendosi sempre a Ranucci – che il suo consulente commerciale è quello che mi sta spiando da due anni. L’ho letto sui giornali, per questo verrà querelato. Visto che mi spiate, io non spio voi, ma ricordatevi almeno il nome”.

Una diatriba ancora aperta

Una stoccata in piena regola a cui Ranucci non ha ancora replicato. Il cronista, fra le altre cose, recentemente ha ritirato il primo premio intitolato ad Andrea Purgatori per il suo operato giornalistico. Stavolta, la cronaca resta sullo sfondo. Il dibattito è puramente televisivo e, rispetto ai toni utilizzati, sembra essere tutt’altro che chiuso.