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Lo Zoo di 105 dalla sospensione al ritorno in onda, Marco Mazzoli annuncia quando riprenderà

Dopo due settimane di stop forzato (anche in TV) lo zoo di 105 ritorna in onda: ecco perché la trasmissione è stata sospesa.

Fuori dai denti della tv incravattata c’è chi porta avanti la bandiera del politically scorrect, tra queste realtà c’è Lo zoo di 105, trasmissione nata nel 1999 e affermata nel mondo di Radio 105 (gruppo Radiomediaset) da qualche mese arrivata a (quasi) pieno regime in TV con alcune delle sue trasmissioni a telecamere accese.

Marco Mazzoli, Paolo Noise, Fabio Alisei e Wender sono gli artefici di un format (in onda in TV in seconda serata) collaudato ma al contempo fustigato di polemiche per il suo linguaggio talmente fuori dalle righe da mettere a repentaglio persino la stessa messa in onda della trasmissione.

Lo zoo negli anni ha combattuto fregandosene del diktat che vuole a tutti i costi il non dire questo e quell’altro, ma talvolta questa lotta ha mostrato qualche segno di cedimento e nella puntata del 18 marzo scorso (quindi parliamo di un fatto accaduto quasi due settimane fa) un errore di percorso ha spento gli entusiasmi del cast e in primis di Mazzoli, deus ex machina dello Zoo.

Durante una scenetta-parodia pre-registrata della “Ruota della sfortuna” (non intepretata dagli speaker) purtroppo scappa una bestemmia, l’imprecazione non viene censurata e dunque al momento della messa in onda della puntata dello Zoo (in diretta), la bestemmia va in onda, secca. La conseguenza dell’errore è stata la sospensione del programma sia in Radio che – chiaramente – in TV.

Uno stop che nei primi giorni non ha avuto nessun aggiornamento in merito alla possibile ripresa. La preoccupazione di Mazzoli si è manifestata in tutta la sua chiarezza tramite alcuni post social in cui rimarca il suo amore per la radio:

Ciao, mi chiamo Marco Mazzoli, da quando ho 14 anni faccio una sola cosa con amore e passione: “La Radio”! Questa espressione da “ebete” (nella foto) mi viene ogni volta che mi metto davanti ad un microfono. Perché? Perché è il momento più bello della mia giornata, è l’unico momento in cui mi sento libero, dove si spegne la timidezza ed esce il mio vero “IO”.

La radio mi ha aiutato a superare le mie debolezze, insicurezze e le mie paure!

Quando premo “ON” non si accende solo un microfono, si accende un mondo magico, un pianeta di svago, libertà, ritorno bambino, mi scorre l’adrenalina nelle vene e mi fa sentire Vivo!

Il brivido della diretta è paragonabile al paracadutismo, al bungee jumping, con la differenza che quella sensazione dura per due ore, tutti i giorni, da tanti anni! Ho creato un programma difficile da riassumere in un post, è un vortice di creatività, stronzate, gioco, sfogo….
Libertà!
Un agglomerato di tanti elementi, che magicamente si fondano e creano un suono, un’atmosfera che ha fatto innamorare milioni di persone, da quasi 24 anni!
Non credo sia ripetibile, non credo sia possibile progettarlo a tavolino, è un mix spontaneo, senza formula segreta, diciamo che è pura magia! “Siamo polvere di stelle” cit Fabio Alisei.
Questo prodotto “surreale” ha anche creato tanti detrattori, tanti haters e tanti tentativi di fermarlo, spegnerlo, distruggerlo!
Non so quale sia il suo futuro, non so quanto durerà ancora o quanto successo potrà ancora avere se venisse snaturato, so solo che fino ad oggi, è stato un vero onore poterlo condurre dal giorno 1!
Per molti è una porcheria, per me è stata la creatura più bella che abbia mai partorito! W lo Zoo

Successivamente lo stesso conduttore ha parlato di un incidente che sta trasformando “in una battaglia” dando il senso del momento non facile. In più, riprendendo l’ormai celebre discorso di Will Smith in lacrime nella notte dello schiaffo a Chris Rock durante gli oscar, Mazzoli ha sdrammatizzato ridoppiando l’attore con un appello chiaro: “Ho fatto una ca***ta, una grossa ca***ta, ma non l’ho fatto apposta. Ora rimetteteci in onda“.

La battaglia però sta per concludersi, da lunedì 4 aprile Lo zoo di 105 tornerà in onda dopo due settimane di sospensione con la promessa di un maggiore controllo nei contenuti: “Staremo più attenti in tutti i sensi” dice Marco Mazzoli dalle sue Instagram Stories.

Si paventava la possibilità di registrare ma non è possibile, dobbiamo essere più responsabili noi. Faremo tutto il necessario per proteggere noi, la radio e lo zoo.

Lo speaker appare sorridente e ringrazia gli appassionati dello zoo che avevano persino aperto una petizione per il ritorno in onda del programma: “Potete calmarvi, l’emergenza è rientrata. Abbiamo più vite dei gatti, ma evidentemente questa cosa ci è servita da lezione“. La storia è a lieto fine.