Leonardo e Diavoli, due serie italiane alla conquista degli Stati Uniti: in onda in prima serata su The Cw

Due produzioni di Lux Vide hanno guadagnato la prima serata del martedì su The Cw: le serie italiane alla conquista anche del pubblico americano

Un martedì sera italiano, ma negli Stati Uniti: è quanto è cominciato ad accadere da martedì scorso, 16 agosto 2022, grazie a The Cw. Il network generalista più giovane degli Stati Uniti ha infatti predisposto nel suo palinsesto delle prossime settimane una serata all’insegna di due produzioni made in Italy, vale a dire Leonardo e Diavoli 2.

Il pubblico americano che per i prossimi martedì (entrambe le serie sono composte da otto episodi, in onda uno a settimana) si sintonizzerà su The Cw potrà così conoscere, alle 20:00, la serie tv co Aidan Turner nei panni di un inedito Leonardo Da Vinci, affiancato da Freddie Highmore e Matilda De Angelis. Un’ora dopo, alle 21:00, toccherà invece alle nuove avventure del financial thriller con Alessandro Borghi e Patrick Dempsey.

Per The Cw (che negli ultimi giorni è balzato agli onori delle cronache per la sua acquisizione al 75% da parte del gruppo Nexstar) non è in realtà una novità trasmettere produzioni provenienti dal proprio paese. E la pandemia ha fatto la sua parte.

Nell’autunno 2020, infatti, per far fronte ai ritardi sulle proprie produzioni (i cui set avevano riaperto settimane dopo le solite tempistiche a causa della diffusione del Coronavirus), il network aveva acquistato la prima stagione di Diavoli -Devils in inglese-, serie tv Sky Original pensata da subito per la distribuzione internazionale. Non a caso, il cast include un attore più che noto negli States come Dempsey e sempre non a caso l’intera serie è girata in lingua inglese (proprio come Leonardo).

Ora, però, The Cw rilancia, con ben due produzioni nostrane, entrambe targate Lux Vide e co-prodotte a livello internazionale con altre case di produzione. Leonardo, in Italia, è andato in onda su Raiuno nella primavera del 2021; mentre Diavoli 2 ha finito la sua corsa sulla pay tv più recentemente, nella primavera 2022. “È importante e motivo di orgoglio che due prodotti interamente realizzati in Italia siano programmati su un Network americano”, sono le parole di Luca Bernabei, Amministratore Delegato di Lux Vide, società del gruppo Fremantle.

Come sono andati i debutti di queste due serie dal punto di vista degli ascolti? La prima puntata di Leonardo ha raccolto 543mila telespettatori (rating dello 0.04 nella fascia 18-49 anni), mentre la première di Diavoli 2 è stata vista da 278mila persone (0.03 rat. 18-49 anni). In quest’ultimo caso, c’è stato un calo rispetto al debutto della prima stagione, che fu vista da 440mila telespettatori (0.1 rat. 18-49 anni), ma va ricordato che la serie debuttò in autunno e non in estate, con una platea di pubblico maggiore.

Gli ascolti, però, in questo caso, sono secondari (e va ricordato che i numeri di The Cw non sono mai al pari delle altri reti generaliste, proprio per la volontà di rivolgersi ad un target specifico e composto soprattutto da giovani e da donne). Qui c’è da sottolineare come la serialità italiana sia riuscita a conquistarsi un’intera prima serata sulla tv americana, da sempre considerata la Serie A per quanto riguarda la produzione di serie. E la scommessa di Lux Vide, che ha saputo diversificare la propria offerta passando da titoli più italiani ad altri più internazionali, può dirsi vinta.

Che qualcosa fosse in movimento nel nostro Paese ce n’eravamo accorti da tempo, grazie a titoli sempre più accattivanti provenienti sia dalla tv in chiaro che pay (e aggiungiamoci anche le produzioni originali nostrane delle piattaforme streaming). Oggi, le serie italiane -non tutte, sia chiaro, ma il numero è sempre in crescita- sono competitive con le loro “colleghe” straniere, tanto da diventare oggetto d’interesse in più occasioni, e fornire materiale di messa in onda ai palinsesti di numerosi network europei. Ed, ora, anche americani.