Mirko Frezza dopo la partecipazione a L’Isola dei Famosi 2025 ha conquistato una certa visibilità. La sua presenza in Honduras, insieme a quella di Mario Adinolfi, è apparsa tra le più interessanti e curiose. Il neo volto tv ha alle spalle un vissuto particolare e difficile che merita di essere raccontato. Classe 1971, l’attore è cresciuto nella periferia romana e sin da bambino è stato a contatto con la microcriminalità.
Una strada che ha percorso e che lo ha portato a scontare ben 8 anni di carcere: fu condannato per spaccio e per altri reati minori. Una volta uscito di prigione ha incontrato la moglie, che è riuscito a metterlo sulla retta via. Grazie all’unione con Vittoria e all’associazione Casale Caletto di cui oggi è presidente ha trovato la retta via. Inizialmente ha lavorato al mattatoio, in seguito ha fatto lo stuntman e anche il location scout, e poi la sua vita è cambiata.
Il debutto sul set è avvenuto per caso, e non è stato voluto: “Non sono stato io a cercare il cinema, è avvenuto l’esatto contrario”, ha dichiarato in una recente intervista. A quanto pare è stato l’attore Alessandro Borghi ad aprirgli questa strada. Ha recitato per la prima volta nel film di Neri Parenti Ma tu di che segno 6? del 2014 e in seguito ne Il più grande sogno di Michele Vannucci a fianco dell’amico Borghi e più recentemente nella serie Rocco Schiavone con Marco Giallini. Ha poi preso parte al cast di Quanto Basta, Una vita spericolata, Detective per caso e anche in Dogman di Matteo Garrone.
Mirko Frezza, la rinascita grazie al cinema
Tutte esperienze formative che hanno cambiato anche il suo modo di approcciarsi con gli altri. Frezza ha partecipato anche a Pechino Express in coppia con il rapper Tommy Kuti, ma i due non hanno avuto l’opportunità di godersi l’esperienza. Sono usciti dopo la prima puntata a causa di un incidente di Mirko. La chiamata de L’Isola dei famosi è stata un’opportunità che Mirko non poteva rifiutare, perché gli ha dato la possibilità di farsi conoscere meglio dal pubblico.

In Honduras ha rivelato anche il suo lato fragile e sensibile e ha più volte ribadito quanto gli mancano i figli e la moglie. Grazie al cinema e alla tv, Mirko Frezza si è lasciato alle spalle il passato in carcere e ha deciso di intraprendere una nuova vita. L’attore romano è stato un naufrago molto amato de L’Isola dei famosi dove ha smesso di mostrarsi duro e eccessivamente sicuro di se. Come gli altri naufraghi ha rivelato le sue fragilità soprattutto quando si è soffermato a parlare dei tre figli: Michelle, Crystel e Gianpiero.
Mirko Frezza, cosa fa oggi l’ex naufrago: gli impegni sociali
Nonostante l’amore per la famiglia, in molti ricordano quando Frezza si è rifiutato di parlare con la figlia perchè la telefonata gli sarebbe costata una ciotola di riso: “Potrei evitarlo, so che mia moglie lo fa solo per voi perché non le piace stare in televisione, sono 24 anni che stiamo insieme, le faccio un ciao e attacco”. Ha poi aggiunto: “Sono abituato che quando sto in una cella ci sto dentro, se mi porti fuori e mi fai rientrare è un problema, io e lei ci guardiamo negli occhi e ci siamo già detti tutto”.
In quell’occasione l’attore ha parlato velocemente con la moglie, poi è intervenuta la figlia e lui ha preferito non parlarle: “Devo attaccare, qui non c’è da mangiare, non ti voglio sentire perché mi tolgono il riso”. Una reazione che lasciò perplessi i presenti in studio e il pubblico a casa. Oggi Mirko è impegnato in diverse attività riqualificazioni delle periferie ed presidente del comitato di quartiere “Casale Caletto”, ed è sempre disponibile per il cinema e la tv.