La scelta di Maria: trama, cast e trailer del docu-film sul Milite Ignoto, su Raiuno

La storia che ha portato alla designazione del Milite Ignoto non è nota a tutti: questo film-tv ce la racconta, dal punto di vista di una donna e madre

4 novembre 1921 – 4 novembre 2021: cent’anni fa, al Vittoriano a Roma, fu tumulata la salma di un soldato italiano caduto durante la Prima Guerra Mondiale, reso irriconoscibile dalle ferite riportate. La scelta di Maria, docu-film in onda giovedì 4 novembre 2021 su Raiuno, racconta come quella salma, ovvero il Milite Ignoto, fu dapprima scelto e poi raggiunse la Capitale, dove si tenne la più grande celebrazione patriottica dell’Italia Unita. Numerose sono le cose che s’ignorano su questa storia: per iniziare a saperne di più, proseguite nella lettura.

La scelta di Maria, trama

Il docu-film ci spiega come si sia giunti alla designazione di quella salma. Una storia che parte in Friuli Venezia Giulia, durante il cosiddetto “Biennio rosso” che ha fatto seguito alla Grande Guerra, un periodo di forti tensioni politiche, di divisioni e di crisi economica.

Il Ministro della Guerra Luigi Gasparotto (Cesare Bocci) istituisce due commissioni, con lo scopo di rendere onore a tutti i soldati caduti nel conflitto. Una commissione ha il compito di cercare undici salme (tanti quanti furono i più cruenti campi di battaglia) di soldati non riconoscibili nei luoghi in cui erano avvenute le battaglie più cruente: a comporla un medico e sei reduci pluridecorati, tra cui il tenente Augusto Tognasso (Alessio Vassallo).

L’altra commissione, invece, deve scegliere una donna, una madre di un soldato morto in guerra e di cui non le fu restituita la salma, che sarebbe dovuta diventare la “madre d’Italia” ed avere il compito di scegliere una tra quelle undici salme, che sarebbe poi diventata, appunto, il Milite Ignoto.

Il docu-film racconta, da una parte, lo straziante lavoro della prima commissione ed in particolare del tenente Tognasso che, ripercorrendo i luoghi in cui ha combattuto ed è rimasto ferito, cerca di superare il trauma che ancora lo affligge e che gli fa fare gli incubi la notte. Dall’altra, invece, mostra la decisione di nominare Maria Bergamas (Sonia Bergamasco) “madre d’Italia”: è lei che, la mattina del 28 ottobre 1921, all’interno della Basilica di Aquileia, si inginocchia davanti alla decima bara, scegliendola come quella del Milite Ignoto.

La pellicola racconta anche il successivo viaggio in treno che il Milite Ignoto ha fatto fino a Roma, dove è arrivato il 2 novembre. Un viaggio composto da 120 soste, durante le quali gli italiani gli hanno reso omaggio e rivolto numerose preghiere, ritrovando quell’identità nazionale che non si sentiva più da tempo.

La scelta di Maria, il cast

A Sonia Bergamasco, Cesare Bocci ed Alessio Vassallo sono stati affidati i tre ruoli principali, ovvero quelli Maria Bergamas -la vera protagonista del film-tv-, il Ministro della Guerra Luigi Gasparotto ed il tenente Augusto Tognasso. Ma il cast comprende anche altri interpreti:

Alessia Franchin: Contessa Anna Visentini Feruglio

Valentina Munafò: Anna Bergamas

Carla Manzon: Mercedes Iori

Marco Maria Casazza: Generale Giuseppe Paolini

Massimo Sangermano: Generale Sanna

Federico Pieri: Don Nani

La scelta di Maria, regista e sceneggiatori

Dietro la macchina da presa troviamo Francesco Micciché, che negli ultimi anni ha lavorato a film-tv d’impegno civile come “Io sono Libero”, “Paolo Borsellino. Adesso tocca a me”, “Figli del destino” ed “Io, una guidice popolare al maxiprocesso”.

Miccichè ha anche lavorato al soggetto, con Marco Videtta e lo stesso Cesare Bocci, a cui si deve l’idea del film-tv. La sceneggiatura è stata poi scritta da Micciché e Videtta. “Abbiamo condiviso un percorso prima di conoscenza dei fatti e poi di grande coinvolgimento, perché man mano che andavamo avanti ci siamo resi conto che quella che volevamo raccontare era una storia che ci riguardava da vicino”, ha raccontato il regista.

“Il linguaggio del docufilm”, ha poi aggiunto, “secondo noi era il mezzo ideale per raccontare cosa c’è stato dietro il Milite Ignoto. Abbiamo mischiato ricostruzioni di fiction, testimonianze ricostruite, animazione e immagini di repertorio. In particolare straordinarie sono le immagini del treno che da Aquileia porta la salma a Roma in cui si vedono folle di uomini, donne, bambini e militari che si inginocchiano al passaggio. Noi abbiamo immaginato e messo in scena anche cosa provavano coloro che dentro quel treno accompagnavano il simbolo dei soldati caduti italiani verso la capitale. Un viaggio che di fatto è stata la commossa elaborazione di un lutto di una intera nazione”.

Il film-tv è stato prodotto da Anele in collaborazione con Rai Cinema, in occasione del 100esimo anniversario della tumulazione del Milite Ignoto, con il patrocinio del Ministero della Difesa ed in collaborazione con la Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni–Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La scelta di Maria è una co-produzione con Istituto Luce-Cinecittà e con Tenderstories, con il contributo di Fondazione Aquileia, Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG ed il sostegno di Intesa San Paolo e Comune di Aquileia.

La scelta di Maria, dov’è stato girato?

I luoghi che si vedono nel film-tv sono quelli in cui si sono veramente svolti i fatti: la produzione ha girato, ad esempio, all’interno della Basilica di Aquileia, ma anche nelle trincee ancora esistenti del Monte San Michele e sul greto del fiume Isonzo, dove si sono combattute alcune delle più sanguinose battaglie della Prima Guerra Mondiale; più in generale, invece, il set è stato allestito ad Aquileia. Le riprese sono iniziate in estate e si sono concluse ad agosto.

La scelta di Maria, quante puntate sono?

La fiction è in realtà un docu-film, quindi va in onda in un’unica serata, il 4 novembre. La durata della pellicola è di 88 minuti. E’ stato presentato in anteprima il 24 ottobre alla Festa del Cinema di Roma.

La scelta di Maria, trailer

Ecco il trailer del film-tv:

"La scelta di Maria", il 4 novembre su Rai1

"La scelta di Maria", un docufilm di Rai Cinema e Anele, con il patrocinio del Ministero della Difesa.Giovedì 4 novembre in prima serata su Rai1 ➡️ https://bit.ly/3GNeyfR“Con 'La scelta di Maria' raccontiamo un pezzo della nostra identità, quella del nostro Paese. Mi sono commosso, è il racconto della follia del mancato lutto. Non era facile tradurla in immagini e testi.”Stefano Coletta, Direttore Rai1"Questo docufilm rimane nel tempo. Con Anele abbiamo trovato la volontà condivisa per rinsaldare la nostra identità collettiva. Le immagini e costumi rimandano direttamente agli stati d'animo. Un lavoro straordinario".Paolo Del Brocco, AD Rai Cinema"Abbiamo raccontato un pezzo della storia del Paese, lo abbiamo fatto con tatto e consapevolezza provando a riappropriarci del racconto italiano. 'La scelta di Maria' ha la dignità di un prodotto cinematografico".Gloria Giorgianni, Anele“La scelta di Maria è il risultato in immagini di studi approfonditi: abbiamo letto diari, atti ufficiali e lettere provando a ricreare ciò che è stato”.Francesco Miccichè, regista "La partecipazione della gente del luogo, donne e uomini che hanno collaborato al progetto, era palpabile: un sentire comune che mi ha fatto accostare al mio personaggio con pudore. Un'esperienza straordinaria".Sonia Bergamasco, attrice"L'Italia era divisa, 650.000 morti nella Prima Guerra Mondiale: #LaSceltaDiMaria è stata una immersione totale in sensazioni e dolore. Un racconto al femminile straordinario".Cesare Bocci, attore

Posted by UFFICIO STAMPA RAI on Wednesday, November 3, 2021

La scelta di Maria, foto

Ecco le foto del film-tv:

La scelta di Maria, dove vederlo?

E’ possibile vedere La scelta di Maria, oltre che durante la messa in onda in tv, anche su RaiPlay, e sull’app per smart tv, tablet e smartphone. Successivamente, si potrà vedere in Guida Tv/Replay.