La Preside, anticipazioni ultime due puntate: Eugenia è in pericolo
Tra tensioni crescenti, minacce nell’ombra e scelte che cambiano il destino di un’intera comunità, la serie Rai si prepara a chiudere il suo delicato racconto tratto da una storia vera
L’Istituto Ortese di Caivano finito al centro dei riflettori nel 2020 grazie alla preside Eugenia Carfora che lo trasformò nella sua missione di vita, oggi è una fiction della Rai come protagonista Luisa Ranieri.
Eugenia Carfora è diventata un simbolo nazionale di impegno educativo e contrasto alla dispersione scolastica in uno dei territori più difficili d’Italia. Il suo lavoro ha attirato l’attenzione di registi e autori televisivi. Con il titolo La Preside è stato costruito, episodio dopo episodio, come un racconto che cresce a piccoli passi e grandi ostacoli, lasciando emergere la complessità dell’ umanità, le difficoltà del territorio. Ora che il finale si avvicina, quella calma sembra pronta a spezzarsi.
Arrivata all’istituto, Carfora si è trovata davanti a una realtà segnata da abbandono scolastico, famiglie sfiduciate e forte marginalità sociale, in un’area vicina a una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa. Invece di limitarsi a un ruolo formale, ha scelto un approccio diretto: andare nei quartieri, bussare alle porte, recuperare personalmente studenti e studentesse che avevano lasciato la scuola.
Anticipazioni: il finale alza il livello di tensione
La miniserie riesce a parlare al pubblico senza cadere nella retorica, caratteristica che si conferma nel successo dei primi episodi, a partire dal 12 gennaio. L’interesse verso una storia che emerge dalla realtà è evidente.
Negli ultimi due appuntamenti, in onda lunedì 19 gennaio su Rai 1, la posta in gioco si alza drasticamente. Il percorso di Eugenia Liguori entra nella sua fase più critica, tra pressioni esterne e tradimenti inattesi, mettendo a rischio non solo il progetto educativo, ma la sua stessa incolumità.

Le anticipazioni de La Preside annunciano una svolta: Eugenia è sempre più sola nella sua battaglia contro la dispersione scolastica e le dinamiche opache del territorio. Dopo aver riportato in classe studenti considerati irrecuperabili, la dirigente si trova ad affrontare una spirale di eventi inquietanti. Un incendio all’interno dell’istituto mette in subbuglio la comunità scolastica, mentre le minacce anonime, finora ignorate, assumono contorni sempre più concreti.
Il momento di svolta arriva quando qualcuno tenta di investirla con un furgone. Un gesto che segna un punto di non ritorno e che costringe Eugenia a fare i conti con il prezzo della sua determinazione. Parallelamente, la serie continua a dare spazio alle storie dei ragazzi: Marita, intrappolata in una relazione violenta, Mario, deciso a tornare a scuola nonostante bullismo e ostilità familiari, e altre figure che rendono il racconto corale e più su livelli.
Nel quarto e ultimo episodio, significativamente intitolato Apri gli occhi, emergerà un tradimento interno. Una ferita che colpisce più della violenza esterna, perché mina la fiducia costruita con fatica e mette Eugenia davanti a una scelta definitiva.