Killing Bin Laden, il documentario stasera alle 23 su Discovery Channel
Discovery Channel presenta un esclusivo speciale di un’ora dal titolo Killing Bin Laden, documentario sulla morte del leader di al-Quaeda
Negli ultimi 10 anni si è sentito principalmente un nome associato al terrorismo internazionale, quello del leader di al-Qaeda Osama bin Laden, mente degli attentati dell’11 settembre 2001 al World Trade Center e di molte altre tragedie che hanno colpito l’occidente. Lo scorso 2 maggio, gli americani sono scesi in piazza per festeggiarne l’uccisione da parte delle forze speciali statunitensi e gran parte del mondo ha gioito alla notizia della sua morte, anche se ancora oggi è avvolta nel mistero.
Discovery Channel (Sky canali 401, 402 e in HD) presenta questa sera alle 23 un esclusivo speciale di un’ora dal titolo Killing Bin Laden, un documentario trasmesso un paio di settimane fa negli USA con grande successo, che fornisce un approfondito resoconto dell’operazione che ha portato all’uccisione del leader di al-Qaeda da quando, nel 2010, sono state raccolte le prime informazioni su dove si trovava fino alla sua sepoltura in mare.
Killing Bin Laden, ricorrendo a una squadra di giornalisti locali, di operatori e di fotocamere sul terreno ad Abbottabad (Pakistan), mostra tutti i dettagli di come l’operazione è stata pianificata e portata a termine, cercando di fare chiarezza su particolari ancora oggi sconosciuti: quanti soldati delle forze speciali sono stati usati? Da dove sono stati dispiegati? In che modo è stato usato il riconoscimento facciale per identificare Bin Laden? Perché uno degli elicotteri è stato abbandonato e distrutto?
Il documentario indaga anche su come l’intelligence abbia raccolto le informazioni che hanno portato al nascondiglio di Bin Laden, tra cui il monitoraggio di un importante corriere di Al-Qaeda. Ad agosto 2010, gli investigatori avevano individuato il compound fortificato, dove il corriere viveva con suo fratello, come un possibile nascondiglio di un terrorista.
Una volta che gli esperti dell’intelligence si sono convinti che la struttura ospitava un terrorista di “alto valore” e che con molta probabilità poteva essere lo stesso Osama bin Laden, hanno lanciato il piano che sarebbe poi terminato con il raid condotto prima dell’alba dalle forze speciali statunitensi.