Jannik Sinner spegne il preserale italiano: è lui il “nemico pubblico” numero uno per Scotti e De Martino
Jannik Sinner cambia i piani a Stefano De Martino e Gerry Scotti: è lui la star da battere, anche in televisione. Quanto incide il “fattore ATP Finals” sul palinsesto generalista.
Un susseguirsi di dati, numeri e confronti tra i due protagonisti dell’access prime time. Affari Tuoi contro La Ruota della Fortuna e viceversa. Una sfida che sembra la trama di un romanzo, pur trattandosi di televisione. La rincorsa di Mediaset alla Rai comincia dall’estate scorsa: Scotti arriva a tallonare e superare il gioco dei pacchi dopo una stagione di supremazia in Viale Mazzini.
La concorrenza di Raiuno era debole, poi Cologno Monzese è corsa ai ripari e De Martino ha trovato pane per i suoi denti. Da quel momento sono passati mesi – tra dichiarazioni, cambi di palinsesto e strategia – per cercare di fronteggiare al meglio una sfida televisiva che non sembra arrestarsi.
Sinner tra Scotti e De Martino
Attualmente La Ruota della Fortuna sembra essere in vantaggio rispetto ai punti percentuale ottenuti in relazione ad Affari Tuoi, ma il format Rai tallona notevolmente Canale 5 e il confronto rimane acceso. Almeno fino allo scorso 10 novembre 2025, quando la televisione italiana si è accorta che mesi di dispute sull’argomento non sono servite a nulla. Almeno così sembrerebbe.

Il vero leader del preserale italiano non è né Stefano De Martino, né Gerry Scotti: l’unico vincitore, anche in termini di Auditel, in quella fascia si chiama Jannik Sinner. Il campione di tennis ha altri obiettivi: a lui interessa la disputa sportiva con Alcaraz, ma il tennista altoatesino è un’incognita anche in tv. L’uomo sposta gli equilibri e sembra essere il solo in grado di abbassare i toni di una sfida – sul piccolo schermo – senza quartiere.
Il tennis ruba la scena al preserale
La Ruota della Fortuna e Affari Tuoi, prima di Sinner, viaggiavano sui seguenti punteggi: Gerry Scotti, nelle ultime settimane, si aggirava intorno al 25% mentre Stefano De Martino riusciva a mantenersi sul 23,4% di Share. La differenza tra i due programmi era minima proprio perchè le distanze si sono assottigliate con il passare delle settimane. Ancora difficile ipotizzare tempi e modi di un eventuale sorpasso, ma c’era comunque (nel recente passato) la sensazione che i due format potessero rincorrersi fino a fine stagione. Sinner, con l’impegno alle ATP Finals, ha cambiato tutto.

Il tennista ha dimostrato che, quando gioca, in qualunque tipo di impegno, riesce ad alleggerire gli altri programmi. Nella serata del 10 novembre 2025 si interfacciava televisivamente con i due capisaldi del preserale, riuscendo a “smontarli” entrambi: Gerry Scotti, nello specifico, ha perso 1,2 punti percentuale rispetto alle giornate precedenti.
Affari Tuoi, invece, registra un calo di 3,4 punti. L’unica certezza incontrovertibile è che il preserale, per colpa o merito dipende dalla reazione dei telespettatori, incassa il colpo. Rai2, grazie al match delle ATP Finals, ottiene il 10,6% di Share. Il vero argomento, però, resta il tipo di punti percentuale che toglie agli altri.
Outsider del palinsesto
De Martino e Scotti si sono ritrovati al centro di un ciclone sportivo e hanno potuto soltanto cercare di resistere: c’è chi ha retto meglio e chi, al contrario, ha accusato maggiormente il colpo. Quello che conta, però, è che per la prima volta in stagione i due giochi più seguiti hanno dovuto fare i conti con un rischio non calcolato.
Fino a qualche anno fa situazioni simili si venivano a creare con le partite di Champions League o i match della Nazionale. Gli Azzurri di Gattuso continuano a essere uno “schiacciasassi”, almeno in termini di ascolti, le coppe europee (in chiaro) hanno perso appeal rispetto al passato. Ora il vero outsider è diventato il tennis: il campione altoatesino ha polarizzato l’attenzione, anche in termini televisivi, come non accadeva da tempo. L’ingresso a gamba tesa nel preserale ha dimostrato che le strategie si fermano quando bisogna fare i conti con un catalizzatore sociale di tale portata. L’azzurro, con un pallone o la racchetta, fa ancora la differenza.