Home Notizie Pippo Baudo, il toccante ricordo di Fabio Fazio: “Ci manca molto, era unico!” | FOTO

Pippo Baudo, il toccante ricordo di Fabio Fazio: “Ci manca molto, era unico!” | FOTO

Fabio Fazio ricorda Pippo Baudo a un anno dalla scomparsa. Il conduttore di Che Tempo Che Fa affida ai social del programma un toccante omaggio: la stima per un simbolo della televisione italiana è senza tempo.

16 Agosto 2026 20:00

Un anno senza Pippo Baudo, per molti, è un vuoto ancora incolmabile. Il noto presentatore è stato (e resta) un pioniere del mezzo televisivo. Una figura di riferimento che ha lasciato, nel pubblico e negli addetti ai lavori, un metodo di lavoro chiaro e preciso a cui ispirarsi. L’uomo è tra i pionieri del mezzo televisivo, insieme a Mike Bongiorno ed Enzo Tortora. Senza dimenticare Corrado. Personalità che hanno popolato il piccolo schermo, contribuendo ad animare quel racconto nazional popolare che tutti conosciamo.

La coscienza e la responsabilità televisiva, oggi, restano valori da tramandare grazie ai loro insegnamenti. Baudo, poi, aveva ben presente il ruolo del pubblico: non solo “giudice supremo”, per quanto riguarda gradimento e Auditel, ma anche complice da accattivare per determinare le prossime tendenze. Chi fa televisione ha il dovere di captare le esigenze della platea e plasmarle alla possibilità e all’offerta contenutistica in vigore.

Fabio Fazio ricorda Pippo Baudo

Per questo Baudo, quando poteva, in maniera quasi automatica, girava l’Italia e non escludeva qualche capatina all’estero per capire l’evoluzione della società e dei gusti del pubblico di riferimento. Pippo Baudo da Militello in Val di Catania ha reinventato il concetto di target televisivo: il pubblico non è mai uguale a sè stesso, ma sempre più esigente, e quindi degno di considerazione. Dogma validissimo ancora oggi: la lezione che il compianto conduttore ha lasciato è chiara. Il pubblico va rispettato e mai sottovalutato.

Diktat che porta avanti, alla sua maniera, anche Fabio Fazio. Uno dei maggiori esponenti della conduzione televisiva contemporanea, il quale con Baudo – e tanti altri grandi riferimenti del piccolo schermo – ha sempre avuto un ottimo rapporto. Immancabile, dunque, un suo ricordo e omaggio a un anno dalla scomparsa di un’icona come quella che ha rappresentato il presentatore siciliano: “Appartengo a una generazione che aveva ben presente cosa rappresentasse la tv di Baudo, di Mike, di Corrado. Una televisione popolare, rispettosa ed educata. Chi la faceva in quegli anni – scrive Fazio – aveva ben presente la propria funzione rispetto al pubblico”.

“Una televisione rispettosa ed educata”

Un commiato che il conduttore ligure affida ai social del programma Che Tempo Che Fa (pronto a tornare in diretta nel mese di ottobre) con la promessa di ricordare il più possibile figure come quella di Baudo. Gli speciali della trasmissione, per ricordare icone televisive e musicali, non sono mai mancati. Si pensi alla puntata in omaggio di Ornella Vanoni, la quale è stata anche presenza fissa del programma.

Il formato di Fazio, scritto e ideato in collaborazione con Michele Serra, ha sempre fatto del ricordo e degli omaggi in determinati periodi della stagione un valore aggiunto. La dipartita di Pippo Baudo non può prescindere da ricordi sentiti e un profondo rispetto che va oltre il tempo e lo spazio catodico per riempire pagine di storia contemporanea anche attraverso il piccolo schermo.