Italia-Turchia, la partita inutile dopo l’esclusione da Qatar 2022: quale sarà la reazione del pubblico?

Dopo l’esclusione dai mondiali di Qatar 2022, l’Italia si ritrova costretta a giocare un inutile incontro contro la Turchia.

L’Italia ne ha giocate di partite “inutili”, da amichevoli con avversari di scarso appeal mediatico e valore tecnico a competizioni che non hanno mai realmente appassionato i telespettatori.

La partita che la nazionale azzurra si ritroverà costretta a giocare martedì 29 marzo, dopo la cocente sconfitta interna contro la Macedonia del Nord che ha determinato l’esclusione dal mondiale per la seconda edizione consecutiva, vedrà l’Italia in campo contro la Turchia, anch’essa eliminata da Qatar 2022 dopo la sconfitta con il Portogallo.

L’incontro, apparentemente senza senso visto che il turno di spareggio che l’Italia ha affrontato senza successo non è certo un torneo a sé stante dove c’è da premiare anche una terza classificata, avrà valore solamente per il ranking Fifa. Per il resto, Italia-Turchia è un’amichevole a tutti gli effetti che entrambe le nazionali avrebbero volentieri evitato.

Italia-Turchia: quale sarà la reazione del pubblico?

Dopo la gioia immensa dell’Europeo itinerante del 2020 (giocatosi l’estate scorsa) vinto a Wembley contro i padroni di casa dell’Inghilterra, la nazionale azzurra, nel giro di pochi mesi, ha prima compromesso fortemente il cammino per Qatar 2022 fino ad arrivare alla precitata sconfitta di giovedì sera contro la nazionale macedone, sulla carta nettamente inferiore a quella azzurra, che ha portato all’esclusione dal mondiale.

È la pagina più nera della storia azzurra, una disfatta anche più grave della sconfitta nel doppio incontro con la Svezia che escluse l’Italia da Russia 2018, proprio perché arrivata dopo un trionfo ancora fresco nella memoria degli italiani, uno dei tanti capitoli del 2021 vincente per lo sport azzurro.

È legittimo chiedersi, a questo punto, quale sarà la reazione dei telespettatori dinanzi a questo strano evento calcistico, quasi senza precedenti.

I tifosi azzurri, con la delusione ancora viva perché dovranno attendere altri 4 anni per vedere (forse) la Nazionale in un mondiale, vedranno Italia-Turchia per curiosità, per “gustarsi” da vicino le reazioni del c.t. Roberto Mancini (sempre più lontano dalla panchina azzurra) e dei giocatori a pochi giorni dal tracollo, o snobberanno la partita in tv, rendendola una delle partite della Nazionale meno viste di sempre?

Le varianti sono molteplici perché, oltre all’effettiva inutilità di una partita che rispetta ampiamente il detto “dopo il danno, la beffa”, Mancini, ad esempio, potrebbe dare spazio a giocatori poco utilizzati, schierando una formazione inedita.

Ricordiamo quale fu la reazione del pubblico televisivo dopo il fallimento dell’Italia nella gestione Gian Piero Ventura.

Dopo l’arrivo di Roberto Mancini, nelle prime 6 partite (4 amichevoli e 2 partite di UEFA Nations League), l’Italia registrò una media di 6,3 milioni, con uno share medio del 27% (dati disponibili sul sito Calcio e Finanza).

Per quanto riguarda le partite dell’Italia meno viste di sempre, invece, sono da citare un’Islanda-Italia del 2004, amichevole, che registrò 3.746.000 spettatori (share 22,93%), e un’Italia-Moldavia del 2020, amichevole, vista da soli 3.766.000 telespettatori (share 15%) (dati disponibili sul sito Calcio e Finanza).

Italia-Turchia “batterà” questi risultati o il soprammenzionato effetto curiosità, misto anche ad un po’ di masochismo sportivo, avrà la meglio?