In barba a tutto, Luca Barbareschi più innocuo del previsto

Luca Barbareschi a suo agio, i suoi ospiti un po’ meno e danno a volte l’impressione di voler svicolare dalle domande

A parte una battuta su Jovanotti e la distrofia muscolare che potrebbe infiammare i social, il nuovo late night show In barba a tutto di Luca Barbareschi, in onda per otto lunedì in seconda serata su Rai3 si rivela più innocuo del previsto.

Il concept del programma è la battaglia al politicamente corretto: il conduttore lo fa capire sin dalle prime battute, quando immagina di spiegare al figlio il bioparco come “uno zoo con le biozebre“, commenta le dichiarazioni della ministra francese delle Pari Opportunità Schiappa su Beethoven “violentatore“, ma alla lunga risulta piuttosto prevedibile.

Le interviste a Luca Perri, Morgan e Katia Ricciarelli costituiscono più delle chiacchierate tra amici, ma a volte si ha l’impressione che gli ospiti non gradiscano del tutto le domande, come quando Morgan si sente chiedere dal conduttore chi sia più popolare tra Gesù, Aristotele e Platone e il cantante dei Bluvertigo si mette a raccontare la vita di Gesù.

Nel complesso, Luca Barbareschi appare piuttosto misurato. Nel lancio di In barba a tutto ringrazia Report, mentre tutto il programma – rigorosamente in diretta – sembra una corsa contro il tempo per dare la linea in maniera puntuale a Maurizio Mannoni. Alla faccia della trasgressione.

 

In barba a tutto, anticipazioni prima puntata 19 aprile 2021

Esordisce stasera alle 23.15 in seconda serata In barba a tutto (qui la conferenza stampa di presentazione), nuovo late night show con la conduzione di Luca Barbareschi su Rai3.

In onda per otto lunedì, l’attore e regista nato a Montevideo proporrà un programma di interviste non focalizzate sulla carriera del personaggio, bensì ruotante attorno ai temi della puntata. Gli argomenti del debutto saranno Scienza e romanticismo, Essere contro e Il mondo della lirica è maschilista?

Primo ospite di questa nuova trasmissione in diretta sarà il 35enne astrofisico Luca Perri, che su Raiplay ha partecipato a Superquark+, lo spin off del programma condotto da anni da Piero Angela su Rai1, ormai colonna portante del palinsesto estivo dell’ammiraglia Rai.

Luca Barbareschi non poteva individuare interlocutore migliore per parlare di bastian contrari in Morgan, frontman dei Bluvertigo e giudice per molte edizioni del talent show X Factor, che si è visto escludere dalla giuria per l’ultima puntata di AmaSanremo dopo aver saputo di non essere stato preso al Festival di Sanremo 2021 da Amadeus (che è stato attaccato dal musicista).

A chiudere il parterre il soprano Katia Ricciarelli, che si esprimerà sulla questione se l’ambiente della lirica sia o meno maschilista.Probabilmente di questo tema si parla diffusamente dall’ultimo Festival di Sanremo, quando Beatrice Venezi chiese al conduttore Amadeus di farsi chiamare “direttore d’orchestra” e non “direttrice“, scatenando un fiume di polemiche sui social network (la stessa Accademia della Crusca intervenne, dichiarando che “direttore” andava bene). La Ricciarelli aveva preso parte alla seconda edizione di Io e Te, programma del primo pomeriggio condotto da Pierluigi Diaco su Rai1 e non riconfermato per la prossima estate.

A suddividere le interviste monologhi del conduttore – che ritorna a presentare a undici anni dall’esperienza di Barbareschi Sciok su La7 – e performance musicali della Marco Zurzolo Band.

Al termine della prima puntata seguirà la recensione qui su TvBlog.