In arte Nino, Raiuno celebra Manfredi a cent’anni dalla nascita con il film-tv con Elio Germano

Elio Germano interpreta il grande attore, diretto dal figlio Luca Manfredi

Il 22 marzo 1921 nasceva, a Castro dei Volsci (Frosinone), Saturnino Manfredi, colui che poi sarebbe passato nella Storia del cinema e del teatro italiano più semplicemente come Nino. E proprio In arte Nino è il titolo del film-tv che Raiuno ripropone questa sera, sabato 20 marzo 2021, alle 21:25.

La pellicola, diretta dal figlio di Nino, Luca Manfredi, è stata mandata in onda per la prima volta il 25 settembre 2017, dopo essere stata presentata durante la decima edizione del Roma Fiction Fest. A curarne il soggetto, oltre a Manfredi, anche Dido Castelli ed Elio Germano, nei panni anche del protagonista. Tra l’altro, questo è l’ultimo lavoro televisivo dell’attore, che da allora si è sempre dedicato a progetti teatrali o cinematografici (fatta eccezione per “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”, uscito su Netflix).

In arte Nino, la trama

Il film-tv, prodotto da Rai Fiction e da Compagnia Leone Cinematografica, racconta la vita di Nino Manfredi prima del successo: nato nel 1921, Saturnino all’età di 18 anni fu ricoverato in un sanatorio, malato di tubercolosi. I medici non gli davano scampo: avrebbe vissuto ancora pochi anni, se fosse rimasto al caldo, non avesse fumato e non avesse praticato sport.

Anni che lo vedono, però, diventare l’unico della sua camerata a sopravvivere, ed a diventare molto conosciuto all’interno dell’istituto, dove frequenta la classe del professor Giuffrida (Leo Gullotta) e riceve le cure dell’infermiere Nello (Giorgio Tirabassi) e dello pneumologo che lo segue (Roberto Citran).

Nino, però, riesce a guarire: quando torna alla vita, incontra un gruppo di ragazzi, tra cui Tino Morelli (Stefano Fresi), che frequentano l’Accademia di arte drammatica. Per Nino è un’illuminazione: vuole fare l’attore. Una decisione che, però, si scontra con ciò che vuole per lui la sua famiglia: se la madre Antonia (Anna Ferruzzo) cerca di sopportare con gioia quel figlio così esuberante e diverso dall’altro figlio Dante (Flavio Furno), il padre Romeo (Duccio Camerini), maresciallo tutto d’un pezzo, disapprova senza mezzi termini.

L’uomo, infatti, vuole che Nino frequenti Giurisprudenza e diventi avvocato: il figlio lo accontenta, ma nel frattempo si iscrive di nascosto anche all’Accademia Silvio d’Amico, seguito dal maestro Orazio Costa (Pietro Ragusa) e con i suoi compagni di corso Rossella Falk (Barbara Ronchi) e Gianni Bonagura (Vincenzo Zampa).

Una volta ottenuta la laurea, per Nino è il momento per dedicarsi totalmente alla sua passione: iniziano i provini, arriva qualche rifiuto, ma anche le soddisfazioni che il mestiere di attore gli regala quando sale sul palco della Rivista italiana.

Oltre a questo, arriva anche l’amore: Nino incontra, infatti, l’indossatrice Erminia Ferrari (Miriam Leone), che diventerà presto sua moglie. Il film-tv, così, segue la carriera di Manfredi fino al 1958, quando inizia a lavorare a Canzonissima: il successo arriva e, con esso, il tentativo del protagonista di ottenere il consenso del padre.

In arte Nino, streaming

E’ possibile vedere In arte Nino in streaming sul sito ufficiale della Rai e sull’app per smart tv, tablet e smartphone. Il film-tv è già disponibile.

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