Home Ascolti TV Il Commissario Ricciardi incastra il Grande Fratello: Canale 5 staccato di oltre 7 punti. Lo Stato delle Cose supera il 6% con il caso Orlandi, cresce la Gialappa’s con Favino. I dati Auditel del 17 novembre 2025

Il Commissario Ricciardi incastra il Grande Fratello: Canale 5 staccato di oltre 7 punti. Lo Stato delle Cose supera il 6% con il caso Orlandi, cresce la Gialappa’s con Favino. I dati Auditel del 17 novembre 2025

Il Commissario Ricciardi supera largamente la concorrenza di Canale 5. Il Grande Fratello non impatta contro la fiction Rai. Lo Stato delle Cose in ascesa grazie al caso Orlandi. Bene la Gialappa’s Band con Pierfrancesco Favino alla conduzione.

18 Novembre 2025 13:34

Il Commissario Ricciardi è una certezza per la Rai che trova nella fiction il miglior antidoto alla concorrenza. Mediaset punta maggiormente sull’intrattenimento, con riscontri altalenanti, ma la differenza tra le due aziende – nelle scelte di inizio settimana – è sostanziale. Cologno Monzese sceglie ancora un reality longevo che, però, non riesce a impattare in termini di ascolti. Il contenuto, sul piano del formato, funziona. Forse, però, le storie non riescono a fare presa sul pubblico. Il Grande Fratello, dopo anni di onorato servizio, si trova a inseguire una concorrenza che viaggia su altre vette.

Il Commissario Ricciardi ottiene il 22,2% di Share, un risultato importante considerando che il titolo è giunto alla terza stagione, mentre il GF si ferma al 14,6%. Piersilvio Berlusconi si trova costretto a riflettere sul destino di una trasmissione che, dopo anni di onorato servizio, ha bisogno di una scossa non solo in termini numerici. I vertici aziendali, recentemente, hanno ricevuto in anticipo sulla tabella di marcia il cast del prossimo GFVip.

Il Commissario Ricciardi stacca il Grande Fratello

Altro titolo nella gamma di reality presente a Cologno Monzese che potrebbe aver bisogno di un sollecito ulteriore. Il gap di oltre 7 punti fra le due reti ammiraglia è una consapevolezza dalla quale è impossibile rifuggire e che sarà oggetto di riflessioni da una parte e dall’altra. Discorso diverso per Italia Uno che, con Fast&Furious 7, punta sull’operazione nostalgia attraverso un cult movie in grado di ottenere il 6,1% di Share.

Mediaset valuta lo slittamento del Grande Fratello Vip
Mediaset valuta lo slittamento del Grande Fratello Vip, in attesa della fine del GF di Simona Ventura – Fb@Grande Fratello-tvblog

Lo Spaesato, su Rai2, con Teo Mammucari, resta indietro di due punti: la trasmissione ottiene il 4,1% di Share. Quarta Repubblica, su Rete 4, arriva al 5,4% di Share. Stacca di quasi un punto e mezzo l’intrattenimento del secondo canale attraverso la componente di talk e approfondimento.

In crescita La Torre di Babele e il GialappaShow

La Torre di Babele, su La7, con Corrado Augias, conquista il 4,7% di Share. Gli standard, per Cairo, sono comunque alti perchè il programma punta a fare breccia su una fascia di pubblico leggermente più alta per età e bagaglio culturale. Si registra, infatti, un boom degli Over 50 con un accrescimento ulteriore verso la seconda parte di trasmissione. La differenza la fanno i picchi – che superano il 5% – nei segmenti più rilevanti del format. Una sinusoide crescente che gratifica comunque in termini pubblicitari e di fidelizzazione.

Discorso analogo per il GialappaShow su Tv8, il canale in chiaro di Sky, che ottiene il 5,1% di Share. Stavolta si parla di comicità e la situazione cambia: la Gialappa’s Band, in questi termini, è una garanzia. Nel senso che possiede una fanbase consolidata in grado di seguirli ovunque, esiste uno zoccolo duro di presenze che alimenta gli ascolti dell’attuale duo (un tempo non molto lontano trio) da Italia Uno a oggi.

Tutte dimensioni che hanno gratificato la Gialappa’s non solo in termini numerici. La puntata del GialappaShow ha superato il 5% di Share anche grazie alla presenza di Pierfrancesco Favino, uomo ovunque – grazie alla promozione del suo film in uscita “Il Maestro” – in grado di spostare gli equilibri anche televisivamente parlando. Una legge non scritta che esiste da quando l’attore romano ha co-condotto Sanremo, allora Baglioni era Direttore Artistico, ma il teorema negli anni è rimasto ugualmente valido.

Lo Stato delle Cose spinto dal caso Orlandi

Un altro programma in crescita è Lo Stato delle Cose, con Massimo Giletti. Nello specifico la trasmissione fa del dibattito e dell’approfondimento giornalistico i propri punti di forza. L’ultima puntata del programma ha visto anche importanti sviluppi sul caso Orlandi: aggiornamenti che hanno fatto da catalizzatore televisivo garantendo il 6,5% di Share a una trasmissione sempre più presente negli equilibri di palinsesto e nelle gerarchie di Rai3.

novità lo stato delle cose
Le novità su Lo Stato delle Cose (foto Rai Play) tvblog.it

La Warner Bros Discovery si rifugia in Little Big Italy arrivando al 2,3% di Share che conferma il trend del programma. Resta indietro Rai4 con The Gunman che conquista l’1,6% di Share, poco sotto anche Iris che ripropone Il diritto di opporsi arrivando all’1,4% di Share. Su RaiPremium, Il principe che ho sempre sognato supera il 2% di Share confermandosi al 2,1%. Nel giorno del compleanno di Carlo Verdone, Cine34 ripropone alcuni dei suoi film più iconici. Non poteva mancare Viaggi di Nozze in prima serata, garantendo all’emittente l’1,4% di Share.

La sfida nel preserale torna ad accendersi

Il preserale italiano ritrova La Ruota della Fortuna al 26,4% di Share dopo le giornate precedenti di riassestamento dovute all’interessamento del pubblico verso il tennis. Affari Tuoi, che ha potuto godere degli stessi ritorni di platea, ottiene il 22,8% di Share. I due programmi in access prime time continuano a tallonarsi.

Cologno Monzese sembra essere tornato in testa rispetto a Viale Mazzini, ma i margini possono subire ulteriori cambiamenti o modifiche. Non si può ancora parlare di trend definitivo, se non per quanto riguarda le percentuali in prospettiva. Raiuno, infatti, sapeva di poter ridurre il gap dei mesi scorsi nei confronti di Canale 5. In termini di sfida catodica, però, è complicato ipotizzare tempi e modi di un eventuale sorpasso nel preserale. Anche grazie ai programmi d’informazione, traino dei rispettivi giochi.