• Tv

Il circolo degli anelli, fine di una festa tra compagni di banco (FOTO e VIDEO)

Cosa resterà dopo 17 appuntamenti? Il circolo degli anelli chiude i battenti, e un domani? Le immagini tratte dall’ultima puntata

Avete presente quando, a scuola, il professore improvvisamente si assentava e la classe in uno schiocco di dita si trasformava in un happening? Più o meno Il circolo degli anelli su Rai 2 ha riportato quel tipo di atmosfera a metà fra lo spettacolare e l’amichevole, l’istituzionale e il leggero, il cazzeggiare unito alla narrazione dell’evento, in questo caso le Olimpiadi di Tokyo 2020. Potremmo fare decine e decine di esempi, ma questo programma (come abbiamo già avuto modo di dirvi qualche giorno fa) è stato il guilty pleasure dell’estate 2021. Così fugace per la sua durata di due settimane, così prelibato nel suo insieme.

Partito in sordina, Il circolo sera dopo sera ha dimostrato che da un zero si può arrivare a risultati di tutto rispetto. Dove troviamo un programma in cui una campionessa del calibro di Sara Simeoni mixa il commento allo sport strizzando l’occhio all‘improvvisazione da show? La sua presenza è stata una certezza ad un futuro sempre più televisivo. Prendersi gioco di sé ha confermato quello che per tanti può essere una rarità: una caratteristica da carta vincente per conquistare il pubblico, e non è mica roba scontata.

Dalle prove pratiche con Jury Chechi (altro protagonista di grande empatia) sul campo fra tappeti su cui saltare, prove di tiro con l’arco e improbabili partite di pallacanestro a look eccentrici che quasi quasi Lady Gaga potrebbe aver pensato al ritiro immediato, basti guardare l’impeccabile look da geisha riservato stasera. Un ballo su cui scatenarsi, una battuta sempre pronta, la libertà che ci si può concedere persino davanti al Professor Raffaele Morelli che durante un serioso pensiero viene quasi messo all’angolo dalla sua ridarola. Sara Simeoni pur commentando le gesta degli atleti in gara ali giochi olimpici, ha saputo regalare quella sana risata che tanto bene fa.

Domenico Fioravanti (oro nel nuoto rana a Sydney 2000): un’altra spalla che ha preso la palla del gioco di rimbalzo ed ha partecipato unendo l’opinione all’ironia. Tutto è stato un valore aggiunto, pur con la difficoltà del pubblico assente in studio, il calore si è percepito, la complicità pure e in un cast di un programma della durata di 16 giorni, arrivare a questo è una reale impresa. Lo ha notato il web e twitter che stasera per l’ultimo atto ha regalato il primo posto dei trending topic a #ilcircolodeglianelli. Non dimentichiamo il giornalista Diego Antonelli sempre attento al web, il DJ Nicola Pigini che ha musicato le performance dei nostri atleti, la scrittrice Laura Imai Messina con le sue chicche culturali e infine, ultimo ma non per importanza, Ubaldo Pantani a raccontare le storie leggendarie delle Olimpiadi che furono.

Una metaforica medaglia d’argento questo circolo se l’è guadagnata, ma perché non quella d’oro? Un cast del genere sulla carta avrebbe ancora tanto da dare. Se solo non ci si soffermasse a questa piacevole esperienza e si pensasse a qualche progetto un po’ più in là, magari ancora su Rai 2? Se i protagonisti si dovessero ripresentare con lo stesso mood creato per il prime time dedicato alle olimpiadi, allora sì, se ne potrà parlare. Per il momento i saluti di una brillante Alessandra di Stefano hanno chiuso un circolo.