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I fatti vostri e quella luce nelle tenebre di Rai2 che ricorda tanto il passato

Un ricordo della televisione pubblica del passato, in riferimento all’attuale andamento degli ascolti di Rai2

di Hit
1 Novembre 2022 09:58

C’era una volta il palinsesto Rai, che ci torna in mente pensando a I Fatti vostri di oggi. Prima dell’avvento delle televisioni private e segnatamente di Canale 5, Italia 1 e Rete 4, la programmazione della televisione pubblica era molto diversa. Non si partiva di certo al mattino presto e tanto meno si andava in onda 24 ore su 24 come oggi. Il palinsesto della Rai,  fino ai primi anni ottanta era diviso in due blocchi ben distinti. C’era la programmazione meridiana che partiva sulle due reti alle ore 12:30 (solitamente con il DSE)  e proseguiva fino alle ore 14. Poi c’era lo stop pomeridiano e la ripresa delle trasmissioni alle ore 17 con la Tv dei ragazzi e fino alla mezzanotte circa. Al di fuori di queste ore di trasmissione era in onda il monoscopio, con le mitiche barre a colori e con quella nota fissa che quindici minuti prima dell’inizio delle trasmissioni si trasformava in musica, prevalentemente folk.

Poi in corrispondenza dell’inizio delle trasmissioni partiva la mitica sigla di apertura dei programmi con il Guglielmo Tell di Rossini e con il traliccio che scendeva verso il basso, a cui poi si contrapponeva la sigla di chiusura dei programmi con il medesimo traliccio che saliva verso l’alto, su musiche di Roberto Lupi (Armonie di Saturno). Dopo la sigla ecco apparire la signorina buonasera di turno che annunciava i programmi in onda, mentre la sera, prima della buonanotte faceva un excursus sulla programmazione delle due reti del giorno dopo. Qui su TvBlog come sapete pubblichiamo giornalmente le curve degli ascolti minuto per minuto, spesso anche quelle del day time e guardando la curva rossa di Rai2, ci è venuta in mente proprio la liturgia della vecchia cara Rai di una volta che vi abbiamo ora raccontato.

Il riferimento dunque è proprio a quella curva rossa e al suo andamento nel corso della giornata televisiva. Dai nostri grafici si vede in tutta evidenza la difficoltà di quella curva rossa, che ha vissuto un glorioso passato fatto di programmi del calibro di Portobello, Indietro tutta, Quelli della notte, Il grande gioco dell’oca e tanti altri, faticare a superare la soglia del 5% di share, alcune volte pure del 3% di share e ancora più giù. Tg2 a parte, c’è un’unica eccezione che riguarda un programma di una vecchia volpe del piccolo schermo, Michele Guardì, parliamo de I fatti vostri. Quando è in onda quel programma -unico nel day time e non solo della rete-  vediamo la curva rossa di Rai2 toccare le due cifre, aiutando non poco il Tg2 delle ore 13,  che quindi riesce a toccare il 15% di share, a differenza del Tg2 delle 20:30 che fatica a raggiungere le due cifre, anche per il debolissimo traino del game Una scatola al giorno.

Ecco dunque che -ironicamente s’intende- ci pare che tutto il resto della programmazione del day time di Rai2 sia attualmente una specie di monoscopio, accompagnato da una specie di chiacchiericcio,  che sostituisce la nota fissa da 400 Hz,  caratteristica sonora della storica immagine con le barre colorate del monoscopio Philips PM5544 . Con I fatti vostri,  il programma condotto da Salvo Sottile e Anna Falchi,  preceduto nell’immaginario di questo ipotetico scenario dalla musica del Guglielmo Tell di Rossini,  con tanto di annuncio della signorina buonasera di turno e che dopo il Tg2 delle ore 13 ritorni il monoscopio con la classica nota fissa, in attesa di una futuribile ripresa delle trasmissioni, che auguriamo a Rai2 possa avvenire il “più presto possibile“.

P.S. I Fatti vostri è un programma da day time di Rai1 e su cosa dovrebbe essere di Rai2 è discorso che faremo a parte.

 

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