House of the Dragon, Paddy Considine è il primo attore a far parte del cast

Ha recitato in Peaky Blinders e The Outsider, ed ora è il primo attore annunciato del cast del prequel di Game of Thrones

Prende forma il cast di House of the Dragon, l’atteso prequel di Game of Thrones di cui la Hbo ha ordinato una stagione da dieci episodi. E’ stato reso noto, infatti, il nome del primo attore che entra ufficialmente a far parte del cast della serie tv, la cui uscita è programmata per il 2022.

House of the Dragon, ecco Paddy Considine

Paddy Considine
Paddy Considine in Peaky Blinders

Si chiama Paddy Considine il primo attore che entra nel cast del prequel di Game of Thrones. 46 anni, inglese, Considine ha lavorato molto al cinema, ma il suo volto è già noto agli appassionati di serie tv, avendo recitato in alcuni episodi di Peaky Blinders (era John Hughes) e più recentemente in The Oustider (interpretava Claude Bolton). A breve, invece, lo vedremo di The Third Day, miniserie che andrà in onda su Sky Atlantic dal 19 ottobre 2020.

Considine è stato scelto per dare volto ad un personaggio chiave del prequel, ovvero Re Viserys Targaryen, colui che viene scelto dai lord di Westeros per succedere a Jaehaerys Targaryen, suo padre. Siamo 300 anni prima degli eventi narrati in Game of Thrones: il Regno vive un periodo di pace e prosperità, così come la Casa Targaryen è all’apice del potere.

Per Viserys, uomo mite e generoso, regnare si rivela essere molto più semplice proprio per questi motivi. E’ però da lui che la Casa Targaryen affronterà negli anni successivi uno dei suoi momenti più bui. Dopo la morte in tenera età dei due figli maschi e della moglie, Viserys decide di crescere la figlia Rhaenyra come legittima erede al trono, istruendola alla politica e facendola ammettere al Consiglio Ristretto.

In seconde nozze, però, Viserys ha altri figli, tra cui Aegon. Nonostante il consiglio di molti di nominare un erede maschio al trono, il Re resta fermo sulle sue idee: a succedergli dovrà essere la figlia. Cosa che, però, non accade: alla sua morte, è proprio Aegon a diventare il nuovo Sovrano, prendendo il nome di Aegon II Targaryen, affiancato dalla sorella Helaena, che ha sposato.

Un gesto, questo, che dà il via alla cosiddetta “Danza dei draghi”, ovvero la guerra civile scatenata tra i sostenitori di Aegon e quelli di Rhaenyra, diventata successivamente oggetto di numerose ballate popolari in tutto il Regno e citata anche in Game of Thrones.

A che punto è il prequel?

House of the DragonQuesta notizia smuove un po’ le acque relativamente ad House of the Dragon, la cui produzione ha inevitabilmente rallentato i ritmi a causa della pandemia. La Hbo, però, è determinata a portare in tv il prequel di Game of Thrones, di cui ha ordinato una stagione “straight-to-series”, ovvero senza nemmeno realizzare un pilot.

Per farlo vuole comunque prendersi tutto il tempo necessario, tant’è che la messa in onda è prevista, come detto, nel 2022, tre anni dopo la conclusione di Game of Thrones. La serie tv è tratta dal libro “Fire and Blood” scritto da George R.R Martin, quest’ultimo anche creatore dello show con Ryan Condal. Miguel Sapochnik, regista di alcuni episodi cult di GoT, tra cui “La battaglia dei Bastardi” e “La lunga notte”, sarò produttore esecutivo nonché regista di alcuni episodi.

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