Giorgia a Sanremo 2026: Carlo Conti fa sul serio, il retroscena sulla trattativa
Il conto alla rovescia verso l’edizione 2026 del Festival di Sanremo è iniziato. La sabbia all’interno della clessidra ideale che separa il pubblico dall’inizio della kermesse musicale procede ancora a un ritmo sostenibile e non sostenuto, ma Carlo Conti – Direttore Artistico della manifestazione per l’ultima volta, come ha già annunciato – ha iniziato ad
Il conto alla rovescia verso l’edizione 2026 del Festival di Sanremo è iniziato. La sabbia all’interno della clessidra ideale che separa il pubblico dall’inizio della kermesse musicale procede ancora a un ritmo sostenibile e non sostenuto, ma Carlo Conti – Direttore Artistico della manifestazione per l’ultima volta, come ha già annunciato – ha iniziato ad ascoltare le proposte da iscrivere eventualmente alla gara dei big. E non è l’unica scelta che il conduttore e Direttore Artistico è chiamato a fare.
Ci sono numerosi aspetti da dipanare, prima di dicembre (per una questione di tempo e organizzazione) dovranno essere note le co-conduzioni. Conoscere i nomi di chi affiancherà Conti nella prossima edizione del Festival: l’annuncio ufficiale potrebbe essere fatto a gennaio nel corso del TG1 – come da tradizione e liturgia – ma a dicembre dovranno essere già chiuse le trattative perchè, poi, a ridosso dell’inizio dell’evento dovranno essere selezionati i super ospiti. Altro capitolo spinoso, ma necessario per la riuscita della kermesse.
Giorgia Todrani a Sanremo 2026
Un passo alla volta, un nome dopo l’altro. Non è un mistero che Carlo Conti vorrebbe accanto a sè, per l’ultima edizione da Direttore Artistico, Pieraccioni e Panariello. Ora bisogna decidere se in qualità di co-conduttori oppure di quota comica delle serate. Nel frattempo ci sarebbero delle alternative da valutare: la più importante è quella rappresentata da Giorgia Todrani, la cantautrice attualmente ha un contratto con Sky per XFactor ma per febbraio sarebbe libera. Non è burocratico il problema, il punto è che Giorgia non vuole rischiare su un palcoscenico così importante.

Ci è tornata – nel passato recente – come cantante, ma cantare è il suo pane. Condurre è una dimensione diversa, con cui si sta trovando sempre più a proprio agio ma in palchi decisamente meno impegnativi. L’Ariston – per chiunque – può essere un’arma a doppio taglio: ti può far volare, in termini di consenso, oppure farti scendere nel baratro. Le trattative con la cantante sono in corso, perchè la verità è che Todrani a Sanremo – in qualunque veste – non dice mai di no per partito preso. Vuole pensarci, riflettere e meditare. L’altro motivo per cui sarebbe propensa ad accettare si chiama Pippo Baudo. Il compianto presentatore, recentemente passato a miglior vita, sarà omaggiato da Carlo Conti sul palco dell’Ariston. Quello che è stato territorio baudiano per anni.
La trattativa con Carlo Conti
Giorgia, scoperta professionalmente proprio da Pippo Baudo, vorrebbe esserci per questo omaggio speciale pensato proprio da Conti. L’occasione giusta per dire grazie ulteriormente a un’icona della televisione italiana e chiudere un cerchio. Tutto è ancora in ballo, dunque, Giorgia a Sanremo è più di un’ipotesi. Altrimenti, i volti femminili pronti a subentrare sono già due: Vanessa Incontrada, che con Carlo Conti ha condiviso il palco dei Wind Music Awards, e Andrea Delogu. Leggermente staccata, in termini di possibilità, Nathalie Guetta.
Il toto nomi è già cominciato, ma per il momento non trapela nulla. La trattativa con Giorgia è in corso: Carlo Conti ha scelto la sua pedina e vuole fare di tutto per averla. La stessa cosa, in termini di presenza, per Vasco Rossi. Conti vorrebbe avere il Kom ospite in una delle serate, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo lo Share e il cachet. Due aspetti rilevanti che possono spostare gli equilibri in un senso o nell’altro. Sanremo è Sanremo, proprio per questo nulla è scontato. In tutti i sensi.