Giampiero Galeazzi è morto: addio alla voce dello sport italiano

Giampiero Galeazzi è morto: aveva 75 anni ed era malato da tempo, nonostante abbia raccontato lo sport fino all’ultimo momento.

 

E’ morto Giampiero Galeazzi: la notizia è stata battuta oggi, 12 novembre 2021, ed arriva come un fulmine a ciel sereno per buona parte dei telespettatori nonostante da tempo fosse malato. Aveva 75 anni e da tempo combatteva con una grave forma di diabete.

A dare la notizia, un tweet del direttore del Tg5 Clemente Mimun, mentre le bacheche di amici e colleghi si riempiono di messaggi di cordoglio e di ricordi.

 

 

Nato il 18 maggio del 1946, Giampiero Galeazzi ha segnato una lunga pagina del racconto dello sport in tv: non solo calcio, per quanto le sue interviste a bordocampo o le sue sortite negli spogliatoi nei momenti topici per le principali squadre restino nelle Teche della Rai (e resta indelebile la sua intervista a Maradona un attimo dopo il fischio finale che ha dato al Napoli il suo primo scudetto), ma anche le appassionate cronache olimpiche per sport che sono assurti agli onori anche per i suoi commenti.

 

Indimenticabile, anche in questo caso, il commento praticamente urlato per l’impresa dei fratelli Abbagnale, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Seoul 1988 nel ‘due con’: col suo tifo, Galeazzi conquistò di fatto il titolo di quarto membro dell’equipaggio.

 

Una carriera giornalistica la sua iniziata in radio alla Rai, dopo una gioventù da sportivo che lo ha visto anche proprio in canoa. Tra le sue prime missioni la difficile Olimpiade di Monaco nel 1972, prima di passare alla tv nel Tg1, anche come conduttore delle edizioni regolari prima di passare definitivamente alle trasmissioni sportive come la Domenica Sportiva di Frajese nel 1976, assegnato al tennis, al canottaggio, e anche poi alla Serie A.

La sua ultima apparizione televisiva risale al 2018, ospite dell’amica di sempre Mara Venier in un’intervista a Domenica In che adesso è tra i contenuti speciali raccolti da RaiPlay per omaggiarlo.

L’amato ‘bisteccone’ resterà indimenticabile.

Giampiero Galeazzi, il ricordo dei colleghi

Raggiunto da TvBlog, Clemente Mimun ha ricordato la straordinaria umanità dell’amico di sempre:

“Con Giampiero, Mollica, Mentana e Sposini abbiamo trascorso anni di lavoro comune, trovando sempre in Galeazzi, che era più grande di noi e già molto popolare, un amico di rara simpatia ed umanità”.

Su Facebook interviene Enrico Mentana.

Giampiero Galeazzi Enrico Mentana

 

I colleghi telecronisti, quelli delle generazioni successive, non mancano di ringraziare il maestro.

Non può mancare il ricordo dell’amica Mara Venier, tra le prime a ricordarlo su Instagram proprio con una immagine tratta da un loro ultimo incontro tv. “Mi restano da fare gli ultimi 500 metri” disse all’epoca alla Venier: e potete rivedere un estratto dell’intervista su YouTube.

Delicato e commosso l’omaggio di Antonella Clerici, che ricorda i suoi esordi con lui e coglie l’occasione anche per ricordare un altro maestro, Giorgio Tosatti.

 

Addolorato e pieno di stima e di affetto anche il ricordo di Simona Ventura.

Non solo icona del giornalismo sportivo italiano ma anche grande uomo di spettacolo, come ricorda Andrea Salerno, direttore di La7.