Gialappa’s Band: “La Rai non ci chiama più. I The Jackal? Se si accontentano delle imitazioni va bene così”

In un’intervista a Il messaggero il trio spiega le ragioni dell’approdo sulla piattaforma web e lancia una stoccata ai The Jackal.

La storia della Gialappa’s Band parla da sé: graffiante ironia, un pizzico di black humor e tanta tanta schiettezza. La stessa che il trio ha ritrovato non più sul piccolo schermo, bensì sul web con Twitch dire Europei proprio sulla piattaforma ormai popolare, live dagli studi di RDS per commentare alcune delle partite di Euro 2020. A proposito, “perché non più sul piccolo schermo?” si sarà chiesto qualcuno. La risposta la troviamo in un’intervista realizzata da Ilaria Ravarino per Il messaggero:

Siamo nati con le radiocronache comiche nel 1986 e avevamo voglia di continuare. Dato che non abbiamo ricevuto offerte da nessuno, abbiamo fatto nostro programma qui (si riferisce a Twitch, ndr)

Da parte della Rai – dove non stanno mettendo più ‘voce’ dal 2017 (ultima esperienza con Rai dire Niùs e Quelli che il calcio) – non hanno ricevuto nessuna chiamata:

Non sappiamo cosa possiamo aver fatto alla Rai, non conosciamo il motivo del perché non ci chiamino più. Forse pensano che costiamo troppo. Noi non abbiamo un agente che va in giro a chiedere per noi, facciamo da soli. E poi il futuro non è la tv, la tv sta morendo. I giovani la tv non la guardano. Non gliene frega niente.

I The Jackal – che arrivano proprio dal mondo del web – sono approdati su Rai Play con Europei a casa The Jackal in occasione delle partite della Nazionale Italiana. Il trio della Gialappa’s la tocca piano:

Se qualcuno si accontenta delle imitazioni, va bene così. Noi ci comportiamo di conseguenza. Ce ne andiamo su Twitch.

Negli ultimi 11 anni durante le manifestazioni calcistiche Mondiali nel 2010 e 2014 la Gialappa’s Band ha condotto Noi dire Gol su RTL 102.5, mentre per gli Europei nel 2012 ancora su RTL 102.5, e nel 2016 su Rai 4 e Rai Radio 2 con Rai dire Europei. Il 2021 come detto è nel segno di Twitch, ma ci sarà anche un proseguio?

Vediamo – rispondono – Per ora ci divertiamo e sperimentiamo spazi nuovi. Cerchiamo nuovi orizzonti, i mezzi tradizionali sono moribondi e non hanno voglia di spendere se non per le solite persone. Quello di Twitch è un mondo completamente diverso dal nostro. Il pubblico è molto giovane ma abbiamo anche uno zoccolo duro di fan. La nostra parola d’ordine è essere straboomer.

Per il trio lavorare con le interazioni immediate è la novità: “Nel 1986 non c’era niente, nel 1994 usavamo il fax, poi le mail. Ora comunque ci sentiamo a nostro agio perché facciamo quello che oggi si fa con i social: commentare i video con lo spirito di chi sta a casa“.

Un’altra importante differenza (non da poco) è che le voci ora si accompagnano al volto in bella vista, dettaglio da sempre nascosto: “Dovevamo farlo a trent’anni, non a 60. La nostra presenza in tv non era necessaria, qua ci può stare e spero non disturbi“.

Ultime notizie su Gialappa's Band

Tutto suoi programmi ideati dalla Gialappa's Band.

Tutto su Gialappa's Band →