Home Notizie George Clooney apre al ritorno del Dott. Ross: il reboot di ER croce e delizia per l’attore tra possibilità e nuove sfide professionali

George Clooney apre al ritorno del Dott. Ross: il reboot di ER croce e delizia per l’attore tra possibilità e nuove sfide professionali

George Clooney nuovamente nei panni del Dott. Ross. L’interprete statunitense ha voglia di misurarsi con un nuovo progetto seriale: The Pitt potrebbe essere l’occasione giusta.

18 Novembre 2025 16:40

Tra un caffè e l’altro, non solo per esigenze di marketing, George Clooney sta riflettendo sul proprio futuro professionale. Uno come lui, con un palmares di riconoscimenti nutrito e una reputazione artistica non più in discussione, può permettersi di scegliere i progetti. Vuol dire che il telefono squilla e produttori e sceneggiatori fanno a gara per averlo in una stesura. Vale per i film, ma anche per le serie tv.

Poi ci sono i suoi progetti, ovvero idee che balenano in testa da qualche tempo, ma occorre avere mezzi e possibilità per realizzare. Questo aspetto particolarmente complesso ha coinvolto l’attore e produttore in una delle sue ultime riunioni più aspre: l’obiettivo di Clooney era riportare al cinema le avventure di Danny Ocean.

George Clooney tra passato e presente

Un ultimo capitolo della saga, con il cast che ha reso un successo la serie di film a tema action con qualche piccola e fondamentale deviazione al furto con destrezza, per salutare i fan a dovere. Una conclusione degna della fama di Ocean e compagni.

Secondo lo star system americano, George Clooney, sull’argomento stava facendo i capricci: la star di Hollywood non trovava riscontro nelle produzioni, che avrebbero lasciato volentieri le avventure di Danny Ocean in freezer. Almeno finché non fosse arrivata una sceneggiatura degna dei fasti del passato.

L’esperimento al femminile, con Ocean’s 8, è bastato per rivedere ogni tipo di performance in merito a un brand che avrebbe rischiato di sprofondare se avessero fatto ulteriori tentativi dopo quel flop cinematografico.

Ocean’s 14 e The Pitt

Il tira e molla di Clooney con le produzioni è durato qualche mese, almeno 183 giorni. Successivamente, ovvero 6 mesi dopo, è arrivato l’ok della Warner Bros. Ocean’s 14 si farà. Le riprese dovrebbero cominciare in primavera 2026 e il lungometraggio (l’ultimo della serie) dovrebbe uscire a fine anno. Inizio 2027 al più tardi.

L’avvenire di Clooney, tuttavia, potrebbe condirsi di un altro tipo di operazione nostalgia. Quella che porta, inevitabilmente, al ruolo del Dottor Ross. La dimensione è quella di Medici in Prima Linea. Il successo di ER ha reso Clooney quello che è oggi.

La popolarità della serie ha permesso che l’interprete arrivasse alla ribalta di Hollywood: gli si sono aperte le porte del cinema internazionale e non solo. Motivo per cui Clooney a ER non solo è profondamente grato, ma concepisce il titolo in questione anche come un unicum.

ER – Medici in prima linea e l’eredità del Dott. Ross

Proprio per questo, nella sua carriera, ha accettato raramente altre serie televisive. L’ultima apparizione di Clooney in una serie tv risale a Catch 22 (2019) per motivi legati alla scrittura. L’interprete aveva gradito talmente tanto il soggetto della serie da proporsi in prima persona, subito dopo però è tornato a prediligere lungometraggi. Il rispetto e la riconoscenza verso ER restano al primo posto.

George Clooney sul set di ER - Medici in prima linea
George Clooney sul set di ER – Medici in prima linea (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Il Dottor Ross rimane negli annali, ma potrebbe anche tornare attuale. Il merito in tal senso è di The Pitt. Reboot di ER a opera di John Wells. Ex sceneggiatore di ER diventato, poi, uno dei membri più importanti del team creativo della serie.

L’uomo, quando ha terminato di scrivere The Pitt, ha chiamato Noah Wyle dicendogli di mettersi al lavoro. Una costola di Medici in Prima Linea stava diventando realtà ripartendo proprio da uno dei protagonisti di quella serie cult, chiamato a fare anche gli straordinari dal punto di vista produttivo. Il volto di The Librarian, oltre a interpretare il Dott. Robinavitch, figura anche come produttore esecutivo del progetto.

Il futuro di The Pitt e la diatriba con i legali di Michael Critchton

Un impegno a tutto tondo che ha lusingato Wells e colpito molto George Clooney, il quale è rimasto affascinato dalla riuscita di The Pitt. La serie statunitense sta avendo successo ovunque, anche la versione doppiata in Italiano è stata letteralmente fagocitata dai fan – che ne hanno apprezzato rimandi, tempistiche, collegamenti e modalità – in attesa di ulteriori sviluppi.

La scrittura dei prossimi capitoli in tal senso è molto più di una semplice ipotesi: il team creativo è già all’opera, John Wells avrebbe vagliato già una prima stesura per le prossime stagioni.

Con buona pace di Michael Crichton, sceneggiatore americano morto nel 2008 che aveva lasciato come ultime volontà di essere menzionato e tributato ogni volta che un reboot o un remake di ER fosse diventato realtà. I legali dello sceneggiatore hanno etichettato The Pitt come un “prodotto non autorizzato”.

La scelta di George Clooney

I produttori della serie, tra cui Wyle, hanno subito risposto che The Pitt attinge a quell’universo seriale, ma l’essenza della serie è diversa. Ci sono dei punti in comune, non abbastanza per definire The Pitt un proseguimento di ER. Si utilizza, nello specifico, la classificazione reboot perchè la sequenza di episodi e l’evoluzione della serie mostra dei punti di contatto, ma non si prosegue su quella linea. Tradotto ancora meglio: il sentiero è lo stesso, ma le direzioni che portano alla meta finale sono diverse.

Torniamo, quindi, a Clooney: dopo aver chiuso l’accordo per un “ultimo ballo” con Ocean’s 14, l’interprete vorrebbe prendere parte a The Pitt. È sufficiente ricordare le sue recenti dichiarazioni per capirlo: “The Pitt è una serie magnifica, Noah Wyle sta facendo davvero un ottimo lavoro. Non l’ho detto finora per non sembrare inopportuno, ma se mi chiamassero – anche nei panni del Dottor Ross – tornerei immediatamente. Sarebbe carino riprendere la parabola storica di un personaggio che mi ha dato tanto”.

Il Dott. Ross pronto a tornare

Questo si legge su Esquire, che ha raccolto la testimonianza di Clooney durante la presentazione di Jay Kelly. Lavoro che ha visto Clooney protagonista. Insomma, l’interprete e produttore è pronto a fare i conti nuovamente con il proprio passato professionale. Dopo anni trascorsi a cercare nuove sfide, sente l’esigenza di misurarsi con i capisaldi che lo hanno reso celebre.

Da Ocean’s 14 a The Pitt (fratello minore di ER), forse per chiudere un cerchio con la maturità necessaria di chi ce l’ha fatta e vuole scrivere la parola “fine” a modo proprio restituendo la maturità giusta a personaggi iconici. Una sorta di inchino a grandi opere del passato con la curiosità e gli spunti del presente, l’adrenalina si alimenta anche così: rimettendosi, all’occorrenza, un fonendoscopio al collo.