Home Gossip Genny Urtis a Belve: il fidanzato manipolatore, la transizione e il diritto di essere se stessa

Genny Urtis a Belve: il fidanzato manipolatore, la transizione e il diritto di essere se stessa

A Belve Genny Urtis racconta il percorso di transizione, un amore tossico che l’ha segnata e uno sguardo senza filtri sul mondo dei vip.

18 Novembre 2025 17:21

La nuova puntata di Belve, segna il ritorno in studio di Genny Urtis, che ha scelto il faccia a faccia con Francesca Fagnani per mettere ordine nella propria storia personale e profesisonale. Al centro della conversazione c’è il difficile percorso di transizione, ma anche una relazione che l’ha profondamente segnata.

Urtis: “Il fidanzato che mi ha truffato”

Urtis parla di un ex fidanzato “manipolatore e truffatore”, spiegando di essere ancora in cura e di fare uso di psicofarmaci per riuscire a lasciarsi alle spalle quel capitolo della sua vita: “Solo i farmaci a volte riescono a darmi un minimo di serenità e a non farmi pensare”.

Quando la Fagnani la incalza su quanto quella storia abbia pesato sulle sue scelte, Genny ammette che alcuni passaggi del suo percorso non nascono da un desiderio personale: “Tutto quello che ha fatto, e dunque anche molto delle scelte che riguardavano il mio aspetto esteriore, era nato dalla necessità e dal bisogno di compiacerlo. Il seno inizialmente l’ho voluto operarsi “per lui”, spinta dall’idea di incarnare quella moglie perfetta che lui sembrava volere. Mi faceva sognare la vita che non avevo ancora avuto, credere di essere una moglie. Avevamo anche scelto le madri dei nostri figli…”

Urtis, confessioni senza filtri tra Gintoneria, Cipriani e Diletta Leotta

Come da tradizione del programma, l’intervista non si ferma al privato più doloroso. Urtis si lascia andare anche al lato più rock’n’roll della sua vita notturna, raccontando le serate alla Gintoneria, il famoso locale di Davide Lacerenza e Stefania Nobile, la figlia di Wanna Marchi, finito sotto inchiesta. Un aspetto wild che Urtis confessa quasi ridendo: “Ho fatto sesso in un bagno, proprio alla Gintoneria…”

Con qualche frecciata al mondo dei vip. Di Francesca Cipriani, dice – lapidariamente… “Non vuole mai pagare perché ha il braccino corto”. Sul litigio con Diletta Leotta spiega che il problema stato è il fratello della conduttrice: “Lavorava da me e poi non si è comportato benissimo”. E poi c’è la storia – sempre avvolta nel mistero – con un ex calciatore famoso, già anticipata in passato: “Tutto vero – dice senza fare nomi – ma è una cosa che non ripeterei.”

Il siparietto su Pasolini: fra equivoco e ironia

Uno dei momenti più iconici arriva quando Fagnani le chiede se si senta un personaggio pasoliniano dei nostri tempi.

Urtis sgrana gli occhi e domanda: “Che vuol dire?” Poi, travolta dall’imbarazzo, aggiunge:
“Pasolini che faceva? Era un po’ così, perverso…” La conduttrice si rende conto che Urtis non ha la minima idea di chi sia Pier Paolo Pasolini… “Forse non è il contesto per parlare di Pasolini.”
E Urtis, quasi scusandosi:
“Leggerò. Sa, leggo tutto il giorno social…”
Fagnani chiude:
“Eh… e s’è persa Pasolini.”

Una gaffe destinata a diventare virale, e a fare il giro dei social.

È il territorio naturale di Belve: confessioni borderline, ironia, ma anche la sensazione che

“Il diritto di scegliere”

Dietro la gag resta però un punto fermo: “Professo la libertà di scegliere”, ripete Urtis quasi al termine della sua intervista confessione con la quale Genny Urtis prova a riprendere in mano la narrazione di sé e a liberarsi, faticosamente, di un personaggio da salotto televisivo per essere la donna che rivendica il diritto di sbagliare, cambiare per essere finalmente sé stessa.