Generazione 56K la serie tv con i The Jackal su Netflix dal 1° luglio

La comedy in 8 episodi racconta la generazione cresciuta negli anni ’90 quando il modem era a 56K

In un mondo in cui impazzano teen drama e Young Adult e i procedurali sembrano il paradiso degli over 50, gli over 30 brancolano nel buio seriale, persi tra i ricordi del passato che spesso ritornano tra revival e reboot e la difficoltà di comprendere linguaggi e ritmo dei giovanissimi con produzioni pensate tra stories e tik tok. E proprio a loro pensa Netflix con Generazione 56K una nuova serie tv in arrivo dal 1° luglio sulla piattaforma di streaming.

Annunciata lo scorso novembre, Generazione 56K è una comedy prodotta da Cattleya (parte di ITV Studio) e realizzata con la collaborazione dei The Jackal gruppo di comici nato su You Tube ed esploso negli ultimi anni tra parodie e commenti della tv e la partecipazione a Lol di due loro membri Ciro e Fru. Proprio quest’ultimo insieme a Fabio Balsamo saranno i volti dei The Jackal in 56K, accanto a loro Angelo Spagnoletti e Cristina Cappelli. Generazione 56K si rivolge a tutti quelli cresciuti negli anni ’90, che ricordano quel rumore del modem a 56K ogni volta si connettevano tra le urla e la paura di spendere troppo dei genitori, a quel mondo nuovo chiamato Internet. E non a caso il rumore del modem è proprio il filo conduttore di un primo teaser trailer realizzato in pieno stile The Jackal.

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Per chi è cresciuto tra floppy disk, videocassette e walkman, masticando chewingum sullo sfondo delle musiche degli 883 internet fu una vera e propria rivoluzione. Oggi si sono adattati a un mondo iper tecnologico in cui smartphone e app sono parte integrante della loro vita anche se ci sarà sempre qualcuno più giovane che ne sa più di loro, che sta più avanti, che arriva prima sulle novità.  Generazione 56k li racconta in 8 episodi con un continuo ponte temporale tra gli anni Novanta e i giorni nostri, in un continuo flashback tra l’infanzia dei protagonisti e la loro vita oggi. Anni di grandi cambiamenti in cui le relazioni umane, l’amicizia e l’amore rimangono le uniche, vere costanti.

I protagonisti sono Daniel e Matilda, interpretati da Angelo Spagnoletti e Cristina Cappelli, nella loro versione adulta, e da Alfredo Cerrone e Azzurra Iacone in quella da ragazzini. I due ragazzi si conoscono da giovanissimi e s’innamorano da adulti, e che, insieme agli amici di sempre, Luca e Sandro, sono il simbolo di una generazione, quella del modem 56K appunto, travolta dall’arrivo di internet alle soglie dell’adolescenza. Gianluca Fru e Fabio Balsamo sono proprio la versione adulta di Luca e Sandro mentre da bambini sono interpretati da da Gennaro Filippone e da Egidio Mercurio.

Daniel e Matilda vivono una relazione che rivoluzionerà il loro mondo e li costringerà a fare i conti con il passato e quella parte più pura e vera di se stessi che, in modi opposti, hanno dimenticato. Tutti gli episodi della serie intrecciano costantemente due linee temporali, due punti di vista, due fasi della stessa storia d’amore e di amicizia che parte nel 1998 e continua fino ai giorni nostri. La serie è basata su un’idea originale di Francesco Ebbasta scritta con Costanza Durante, Laura Grimaldi e Davide Orsini, che ne è anche head writer; Francesco Ebbasta sarà anche regista dei primi 4 episodi, mentre Alessio Maria Federici firma la regia dei restanti 4.

Nel cast anche Biagio Forestieri nei panni di Bruno, Claudia Tranchese in quelli di Ines, Federica Pirone sarà Cristina mentre Elena Starace interpreta Raffaella e Sebastiano Kiniger Enea.