La garanzia primavera 2021 con Rai1 in testa e Canale 5 che consolida il secondo posto

Ecco tutti i numeri Auditel di questo primo scorcio del periodo di garanzia televisiva sul fronte degli ascolti

di Hit

Se ne dicono tante, se ne scrivono tante, ma quando sono i numeri a parlare, il silenzio diventa d’oro e la nostra rubrica di Focus ascolti fotografa attraverso i suoi dati incontrovertibili gli ascolti delle nostre reti televisive per dire chi vince e chi perde, chi sale e chi scende nell’etere televisivo nostrano. Se il dato del singolo giorno può far gridare al “crollo” o al “boom” il più delle volte per interessi di parte, è nell’analisi del lungo periodo, con il confronto del medesimo lasso temporale dell’anno precedente, che si possono trarre delle conclusioni rispetto all’andamento degli ascolti. Ed è proprio in questa analisi che ci viene in soccorso la storica rubrica di TvBlog che entra delicatamente a gamba tesa  nella discussione giornaliera, ristabilendo alcune verità. Oggi andiamo a vedere i dati di ascolto di questa garanzia (se cosi vogliamo ancora chiamarla) primaverile 2021, confrontandoli con l’analogo periodo del 2020. Nella precisione il periodo temporale preso in considerazione va da inizio febbraio a ieri. Partiamo dal dato principale, quello cioè che ci dice qual è la rete più vista nel totale giornata, che risulta essere Rai1, con una media del 17,95% di share. La rete diretta da Stefano Coletta cresce dello 0,25% di share rispetto allo scorso anno.

Vediamo i punti positivi e quelli negativi di Rai 1 rispetto allo scorso anno. Rai 1 dimostra di aver azzeccato il mezzogiorno ed il pomeriggio con la nuova programmazione voluta dal direttore Coletta, registriamo infatti una crescita di un punto e mezzo nella fascia del mezzogiorno e di mezzo punto nella fascia del pomeriggio. Registriamo anche lo 0,54% di share in più in seconda serata. Punto dolente la prima mattina con un calo di due punti e mezzo nella fascia 7-9 dovuto fondamentalmente all’ormai obsoleta formula di Unomattina (formula che per altro il direttore Coletta avrebbe voluto già cambiare per questa edizione) il tutto a favore di Mattino 5 che fa crescere la fascia di Canale 5 guarda caso proprio di due punti e mezzo. Va detto per correttezza e completezza d’informazione che lo scorso anno in questa fascia e in questo periodo la prima rete Rai ospitava quotidianamente la Santa Messa celebrata da Papa Francesco da Santa Marta. Rai1 agguanta il 20% di share sia nel preserale che nel prime time.

Canale 5 segue con il 16,29% di share, sotto di un punto e mezzo rispetto a Rai1. La prima rete commerciale italiana sale di un punto rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. La crescita della rete diretta da Giancarlo Scheri si deve all’incremento nelle fasce del mattino (più due punti) e del pomeriggio in questo caso di oltre tre punti di share (l’anno scorso ci fu l’interruzione di Uomini e donne e la successiva formula “lockdown“) e della seconda serata con oltre un punto e mezzo in più rispetto alla primavera 2020, questo grazie ai reality di prima serata che finiscono molto tardi. Canale 5 cala solo nelle fasce del preserale (17,38%) e del prime time (14,92%)  ma si tratta di un calo contenuto a meno di mezzo punto di share.

La terza rete italiana è Rai3 con il 7,49% di share in crescita di mezzo punto (seconda solo a Canale 5) rispetto allo scorso anno. Rai3 cresce decisamente in prima e seconda serata di un punto e mezzo, questo grazie anche al ritorno di Fabio Fazio e del suo Che tempo che fa, oltre agli ottimi ascolti dei suoi programmi storici, Chi l’ha visto prima di tutti. Cali di un punto e mezzo nella fascia del mattino, sostanzialmente stabili i dati delle altre fasce.

Quarto posto in questa ideale classifica c’è Italia 1 con il 4,58% di share in calo dello 0,24% di share rispetto al periodo febbraio-aprile 2020. Italia 1 cresce di circa un punto nella fascia del mattino, mentre cala di quasi un punto fra la prima e la seconda serata, resta sostanzialmente stabile nelle altre fasce orarie.

Quinta posizione per Rai2 con una media nel totale giornata del 4,41% di share, in calo di mezzo punto rispetto all’anno passato. Rai2 soffre di più in prima e seconda serata con un calo di un punto di share. Cali più lievi nella fascia di prima mattina e del pomeriggio, stabile nelle altre fasce orarie. Sesto posto per Rete 4 con una media del 3,71% di share, sostanzialmente stabile rispetto all’anno passato. La terza rete Mediaset accusa un calo maggiore, si parla comunque solo dello 0,30% di share, in prima e seconda serata, resta praticamente stabile nelle altre fasce orarie.

Chiudiamo per quel che riguarda le sette sorelle con il settimo posto occupato ovviamente da La7 con una media nel totale giornata del 3,44% di share con un calo dello 0,26% di share rispetto al 2020. La rete di Urbano Cairo guadagna mezzo punto nella fascia del primo mattino, calando poi nel resto della mattinata e nel mezzogiorno, mentre accusa il calo più alto nella fascia del pomeriggio perdendo circa mezzo punto di share. Calo dello 0,27% in prima serata, sostanzialmente stabile nelle altre fasce orarie.

Il dato medio di tutte le altre reti risulta essere del 42,14% di share, in calo di mezzo punto rispetto al medesimo periodo del 2020. Crescita di un punto e mezzo nella fascia del primo mattino 7-9 e  in prima serata, calo di quasi 3 punti nel pomeriggio, fascia 15-18.

Foto di copertina: Stefano Coletta (direttore Rai 1) e Giorgio Restelli (Capo risorse artistiche Mediaset).

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