Fosca Innocenti, neanche Vanessa Incontrada può fare il miracolo: la recensione

Fosca Innocenti è una fiction che ha già fatto il suo tempo: neanche la popolarità di Vanessa Incontrada può salvarla

L’operazione di una fiction come Fosca Innocenti  (che potete recuperare su Mediaset Play) si spiega solo in un modo: hai nella tua scuderia un’attrice e conduttrice come Vanessa Incontrada che, in Rai, ha dato buone soddisfazioni sia sul fronte conduzione che sul fronte serie tv. Quindi, se la metti sotto contratto, non puoi non includere anche una lunga serialità. Il problema è che non basta.

Fosca Innocenti, la recensione

Canale 5, che sappiamo fare sempre grande fatica nel proporre titoli capaci di esser davvero moderni e di catturare un pubblico abituato a reality e talk, ci ha provato. Ma Vanessa Incontrada, per quanto abbia lungo la sua carriera acquisito una credibilità tale da farsi apprezzare dal pubblico generalista, non può reggere da sola tutto il carico necessario per far sì che una fiction funzioni.

Serve altro: serve una trama che sia davvero avvincente ed al passo con le altre storie che vediamo in tv e sulle piattaforme; servono personaggi che sappiano entrare in contatto con il pubblico e che riescano a superare gli stereotipi; serve una linea orizzontale che spinga il pubblico a vedere gli episodi successivi. Serve, insomma, un’idea.

A Fosca Innocenti manca la base di partenza: il “potere” della protagonista di saper usare l’olfatto per trasformare odori in indizi resta paradossalmente in secondo piano. Si preferisce la strada più usata già altrove del giallo familiare, quello per intenderci che non si rivela troppo cupo e disturbante, ma che si pone sugli stessi livelli della commedia sentimentale, altro percorso intrapreso dalla serie.

Una costruzione ragionata, ma che non basta più, oggi, per fare presa su un pubblico, qualsiasi esso sia. Fosca Innocenti risente della necessità di occupare uno slot in palinsesto, e niente più. Una soap gialla, che non tenta di osare semplicemente perché non le viene richiesto.

In mezzo a tutto questo, Incontrada cerca di uscirne fuori con uno dei suoi noti sorrisi e facendo della sua Fosca Innocenti un simbolo di arguzia, intraprendenza ed indipendenza femminile da un mondo ancora troppo maschilista. Ma questa non si può comunque considerare una delle sue fiction più riuscite.