Home Affari Tuoi Flavio Insinna a Blogo: “Affari Tuoi finisce prima? Era ora, ma non ho ancora firmato il contratto”

Flavio Insinna a Blogo: “Affari Tuoi finisce prima? Era ora, ma non ho ancora firmato il contratto”

Flavio Insinna alla presentazione dei Palinsesti Rai fra l’incertezza di Affari Tuoi ed Il Grande Match (“In Italia se vai a toccare il calcio succede il finimondo”). Intervista video.

pubblicato 28 Giugno 2016 aggiornato 1 Settembre 2020 23:06


Fra le novità della prossima stagione televisiva della Rai, presentata oggi a Milano, una riguarda l’orario. La prima serata di Rai 1, dal lunedì al venerdì, inizierà alle 21.15. Questo significa che Affari Tuoi terminerà prima rispetto al solito: “Era ora che facessimo la nostra strada senza guardare gli altri. Anche perché diventava una fisarmonica strana fare le puntate una volta da 29 minuti, un’altra da 49 o 56. C’è un racconto dentro, ci sono delle persone. E’ giustissimo trovare una linea comune. Poi magari ci saranno serate evento come la serata della Befana o la serata del Telethon dove è giusto che si duri di più. Mi piacerà dovermi imporre una nuova disciplina e studiare anche per me un racconto e un’altra velocità di crociera per stare in quel tempo. Io vengo dal teatro, vive di pause e ritmo ma mai di frenesia, sarà una sfida”, racconta Flavio Insinna a margine.

Il conduttore, però, non sa se tornerà alla guida del programma: “Affari tuoi è un ‘problema’ che torna dopo Il Grande Match ed un periodo di vacanza. E poi in tutto questo c’è sempre una cosa… voi date per scontato Affari Tuoi, me lo state dicendo voi, loro non mi hanno detto niente. Stiamo parlando senza contratto firmato. Non sto scappando come i calciatori. Se a settembre vedrete un altro, buttate l’intervista. Non lo dico per lanciare un messaggio a qualcuno, vi dico com’è la verità. Dovrei essere io, ma in questo mestiere siamo scritti sulla sabbia. Di sicuro c’è solo che il 30 giugno presento un’altra puntata de Il Grande Match […] Non smetto di ringraziare Rai 1, intanto non smettono di parlarmi di altre cose e propormi altre cose”.

Insinna ancora non si spiega il suo successo televisivo: “Non mi abituerò mai al fatto che, a torto o a ragione, faccio parte del mondo della televisione. Finisse tutto qua, oggi, io avrei fatto trent’anni di carriera straordinaria, partendo da nulla. La sfida de Il Grande Match mi terrorizzava, ho detto no per qualche settimana. La paura ed il cuore con il battito accelerato ci tengono vivi, allungano la vita e la carriera. Se uno deve solo ripetersi… Io son già tornato ad Affari tuoi, ho fatto due anni e poi sono tornato. Questo, se ci sarà, sarà il quarto dopo il ritorno… e poi sarà il tempo credo di emigrare”.

E a proposito del programma dedicato agli Europei di calcio: “Mi faceva paura coniugare i vari mondi, Rai Sport e Rai Uno insieme. Da parte mia non c’è lo stupore di abbinare una canzone a un goal a una disquisizione tecnica. Questo Paese fa fatica quando vai a toccare il calcio… possiamo fare battute su tutti, imitare i capi di Stato, ma se vai a toccare il calcio succede il finimondo. Mi sono detto: ‘Ma dove mi vado ad infilare?’ […] Siamo partiti a fari spenti come l’Italia e ci stiamo accendendo come l’Italia. Va tutto molto bene”.

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