Home RaiPlay Fantaghirò, la saga completa è su Disney+: 10 curiosità sulla miniserie cult degli anni Novanta

Fantaghirò, la saga completa è su Disney+: 10 curiosità sulla miniserie cult degli anni Novanta

Il fantasy italiano più amato torna in auge in questo periodo: il vero fan di Fantaghirò deve conoscere queste 10 curiosità sulla saga con Alessandra Martines.

11 Dicembre 2025 16:30

Il Natale degli anni Novanta, non era Natale senza Fantaghirò. Da quando approdò per la prima volta su Canale 5, in due puntate, precisamente il 22 e 23 dicembre 1991, il fantasy italiano più amato di sempre, creato da Lamberto Bava, incantò milioni di giovani telespettatori con la sua magica atmosfera medievale, pietre parlanti, castelli misteriosi, streghe cattive, principi dannati e ovviamente la bellissima guerriera coraggiosa Fantaghirò, interpretata da Alessandra Martines. Al suo fianco Kim Rossi Stuart nei panni del dolce Romualdo. I nomi dei personaggi risuonano oggi come un ricordo lontano, accompagnato dalla bellissima colonna sonora scritta da Amedeo Minghi.

Un successo esorbitante che spinse la  produzione di Fantaghirò a proseguire con la stagione 2 (con l’arrivo della Strega Nera e di Tarabas), 3, 4 e..Prima di scavare nelle curiosità più incredibili, vale la pena ricordare che Fantaghirò nacque come un progetto quasi sperimentale. Una fiaba popolare reinterpretata in chiave moderna, in grado di affermarsi come uno dei primi grandi prodotti fantasy della nostra televisione. E dietro quell’enorme successo ci sono episodi, incidenti e dettagli che rendono la saga ancora più affascinante.

Le curiosità su Fantaghirò

C’era un tempo in cui l’appuntamento televisivo delle feste non prevedeva solo film americani e classici d’animazione. Negli anni Novanta, c’era Fantaghirò: i veri fan della saga, diventata cult, devono assolutamente conoscere queste 10 curiosità:

Fantaghirò Tarabas
Uno dei personaggi di Fantaghirò, che più hanno lasciato il segno è Tarabas – Fb@Fantaghiro’ Official-tvblog

1. Un titolo che poteva essere diverso: Prima che la miniserie venisse associata al nome di Fantaghirò, era stato scelto un titolo che richiamava una misteriosa grotta. Un’impostazione più classica, poi abbandonata in favore di un nome più diretto e legato alla protagonista.

2. Il castello esiste davvero: Le magnifiche ambientazioni non erano frutto di ricostruzioni, né tantomeno digitali: il castello usato per i primi capitoli è un maniero reale della Repubblica Ceca, diventato meta di appassionati in tutto il mondo.

3. Un incidente in pieno duello: Durante una scena di combattimento del secondo film, l’intensità della coreografia portò a un colpo non previsto alla protagonista. Nulla di grave, ma sufficiente per interrompere le riprese e scatenare un aneddoto rimasto celebre.

4. Il legame con i fumetti italiani: Uno dei personaggi più iconici della saga, l’affascinante Tarabas, lo stregone dall’aura oscura, porta un nome che richiama volutamente il mondo dei fumetti horror italiani, un omaggio a Tiziano Sclavi.

5. Un’attrice, due ruoli: La figura eterea che guida Fantaghirò e il misterioso cavaliere che appare nei momenti chiave condividono lo stesso volto: un’attrice spagnola amatissima, Ángela Molina, che dà vita a due presenze opposte ma complementari.

6. Tensioni sul set con la “Strega Nera”: Le riprese del terzo capitolo furono animate anche da un battibecco tra Alessandra Martinez e l’attrice che interpretava l’antagonista, la bravissima Brigitte Nielsen. Un episodio diventato leggenda tra gli addetti ai lavori.

7. Le sorti della saga dipendevano da un solo attore: Il ruolo di Romualdo era così centrale che ogni nuova sceneggiatura veniva scritta solo dopo le decisioni del suo interprete, ossia Kim Rossi Stuart. Quando l’attore decise di sfilarsi dalla saga, si dovette trovare un escamotage creativo per proseguire.

8. Il fascino di Tarabas, nonostante tutto: L’attore Nicholas Rogers che dava volto al potente stregone Tarabas arrivò al ruolo più per presenza scenica che per esperienza. Le sue prime battute furono così complesse da richiedere soluzioni di montaggio decisamente fantasiose.

9. Un piccolo “inganno” durante il provino: Sostenere di saper cavalcare fu un azzardo per Nicholas Rogers, che gli si ritorse contro al primo giorno di set. Un dettaglio che oggi strappa un sorriso, ma che allora creò non pochi problemi alla produzione.

10. Il film mai realizzato: Il progetto di un quinto capitolo avrebbe dovuto aprire una nuova trilogia, ma i fan non gradirono l’idea di separare definitivamente la protagonista dal suo amore storico. E così, il nuovo inizio non vide mai la luce.

L’intera saga è su Disney+ e l’effetto nostalgia, soprattutto in questo periodo dell’anno è tornato a farsi sentire. Per chi è cresciuto con Alessandra Martines e Kim Rossi Stuart, rivedere quelle atmosfere significa rivivere un’epoca che non c’è più.

RaiPlay