Euro 2020, la finale Italia-Inghilterra senza Alberto Rimedio, positivo al Covid

Non sarà Alberto Rimedio il telecronista Rai della finale di Euro 2020 Inghilterra – Italia: il giornalista è risultato postivo al Covid.

Alberto Rimedio non sarà il telecronista della finale degli Europei 2020 tra Italia e Inghilterra nello stadio di Wembley domenica 11 luglio: il giornalista è risultato positivo al Covid proprio dopo la trasferta londinese che ha visto la vittoria dell’Italia sulla Spagna. Ne dà notizia l’Ansa. Alberto Rimedio non è l’unico giornalista della delegazione italiana ad essere risultato positivo al Covid: sarebbero tre in tutto, infatti, i giornalisti contagiati. La Rai ha avviato i controlli anti-contagio sottoponendo tutti gli inviati ai tamponi molecolari, mentre la Federcalcio ha predisposto la sanificazione del Centro tecnico di Coverciano. Non risultano al momento positivi giocatori della Nazionale.

Stando a Tuttosport, sarà Stefano Bizzotto a commentare la finale di Euro 2020 Inghilterra – Italia, in onda alle 21.00 su Rai 1.

Il contagio dei giornalisti Rai inviati a Londra per Euro 2020 conferma le preoccupazioni manifestate da molti leader europei, su tutti Mario Draghi, per lo svolgimento dei match in una zona ad alto contagio come la Gran Bretagna di queste ultime settimane. Dopo la massiccia campagna di vaccinazione messa in atto nei mesi scorsi, i contagi nel Paese sono vertiginosamente aumentati a causa della Variante Delta, che mostra una velocità di trasmissione superiore alle precedenti versioni del virus. Da qui la richiesta alla UEFA affinché i match programmati in UK venissero riprogrammati altrove. La richiesta non è stata soddisfatta, anzi la finale è rimasta lì dove era stata programmata, ovvero lo stadio di Wembley a Londra. E con l’Inghilterra in finale sarà ormai improbabile ogni cambio di rotta da parte dei vertici sportivi europei. In tutto questo il Primo Ministro Boris Johnson ha annunciato dal 19 luglio la fine di tutte le restrizioni anti-Covid: una scelta che ha spinto i medici inglesi a chiedere al PM un passo indietro a fronte della crescita esponenziale di nuovi casi. Solo ieri, 8 luglio, sono stati registrati circa 28.000 casi. Intanto i tifosi italiani sono pronti alla trasferta. Perfetta in tempo di recrudescenza del virus.