Effetto Terra, Guida pratica per terrestri consapevoli dal 6 marzo 2022 su Sky Nature: le dichiarazioni di Francesca Michielin

Effetto Terra, Guida pratica per terrestri consapevoli: su Sky Nature, dal 6 marzo 2022, il nuovo programma con Francesca Michielin: le dichiarazioni

Debutta su Sky “Effetto Terra, Guida pratica per terrestri consapevoli“, la nuova produzione Sky Original realizzata da TIWI con Francesca Michielin, a partire dal 6 marzo su Sky Nature alle 21.15, disponibile anche on demand e in streaming su NOW. Francesca è testimonial di Sky Nature e debutterà in veste di intervistatrice nella nuova produzione originale Sky dedicata a come rispettare il pianeta con comportamenti virtuosi quotidiani:

Servono azioni concrete per il nostro pianeta, da compiere tutti i giorni, iniziando dai piccoli gesti quotidiani all’uso delle borracce anziché quello delle bottiglie di plastica, alla scelta dei marchi di vestiti che hanno un’etica verso l’ambiente, ai prodotti di beauty. Mi piacerebbe che passasse il messaggio che dobbiamo rispettare e amare il nostro pianeta, anche con i piccoli gesti. Non serve poi molto

Effetto Terra, Guida pratica per terrestri consapevoli, Anticipazioni puntate

Nelle sei puntate della nuova serie di Sky Nature, Francesca Michielin approfondirà alcuni dei temi centrali nel dibattito contemporaneo su ecologia e sostenibilità (moda sostenibile, energie rinnovabili, inquinamento atmosferico, cibo sostenibile, inquinamento da materie plastiche, cosmetici e detersivi sostenibili) intraprendendo un viaggio che la porterà in alcuni dei luoghi simbolo della ricerca per una nuova eco-sostenibilità e conoscere le persone, i progetti, i pensieri, e i sentieri da seguire e costruire per salvare la Terra. Il racconto dei progetti scientifici innovativi si alternerà ad incontri con content creator specializzate sui temi ambientali con cui Francesca si confronterà su come ciascun individuo può contribuire al cambiamento a partire da azioni pratiche quotidiane. Infine, con la filosofa Maura Gancitano, fondatrice del progetto Tlon che porta la filosofia nella vita quotidiana, Francesca Michielin analizzerà i temi di ciascuna puntata da un punto di vista umanistico: con lei emergeranno le questioni interiori che scavano nell’intimo di ciascuno e aiutano a dare motivazioni più profonde alla scelta di una vita ecosostenibile.

Dichiarazioni conferenza stampa

“E’ venuto abbastanza naturale pensare a Francesca Michielin. L’obiettivo vuole affrontare questo genere di argomenti non in maniera pessimistica ma di fare una sorta di prontuari per quello che è possibile fare quotidianamente, con consigli pratici” è il pensiero chiave che lega il rapporto tra Sky Nature e la cantante, fiera del suo ruolo e del programma in partenza del 6 marzo prossimo:

Per me è stato un onore essere scelta per questa avventura, una delle esperienze che mi ha gratificata maggiormente. E’ stato forte rivoluzionare anche il mio modo di pensare all’interno delle puntate stesse. Le domande venivano super spontanee, da un input partivano nuovi punti interrogativi. Erano concetti che sentivo necessari, un’urgenza vera e propria.  Oltre a insegnarmi il valore della complessità, è bello perché viviamo un’epoca in cui tendiamo a polarizzare le cose. Mi sono resa conto che tante cose che vengono demonizzate non devono essere demonizzate e viceversa. E’ importante capire il valore del compromesso.

Francesca Michielin ha poi sottolineato la sua sensibilità sui temi legati al femminile e il programma riflette anche su questo.

Sono molto sensibile al concetto di rappresentanza, nel mondo, in generale. Quando si parla di quote rosa io dico No, bisogna parlare di quote di genere. Il mondo della scienza è pieno di donne, il Cern credo abbia una componente femminile maggiore rispetto a quella maschile. Era giusto dare spazio al lato femminile, a quante donne ci siano nella ricerca. La puntata con Paola Prete mi ha attraversata emotivamente.

Poi racconta:

Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia abbastanza ambientalista, già nel 2000 si parlava di racconta differenziata, di buco nell’ozono. La scuola e l’istruzione fanno tantissimo. Sono stata già educata bene e con questo programma ho avuto la possibilità di andare più in profondità.

Francesca Michielin sottolinea l’urgenza di una collettività concreta:

Non sono la Greta Thunberg italiana ma sicuramente lei è una grande ispirazione, in alcune cose bisogna essere radicali, lei lo è molto. Vedere giovani adolescenti che scendono in piazza per manifestare contro il cambiamento climatico, a me personalmente commuove. Sono felice che una ragazzina abbia insegnato e ispirato una generazione, sull’urgenza che c’è. Se c’è un’urgenza non possiamo metterci a dire “perché lo fai”, preferisco questo calderone di complessità pur di raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo essere tutti insieme a fare questa cosa. Se faccia fig0 oppure no, l’importante è che se ne parli e si agisca.

E in prima persona, lei stessa ha cambiato diverse abitudini nel suo quotidiano, fornendo qualche esempio:

Abitudini cambiate? Riduzione del consumo di carne, attenzioni alla stagionalità dei cibi, uso le spugnette di lino riutilizzabili, spazzolino di bambù, riutilizzo molto le cose che ho, rivalutando il mio armadio e con brand sostenibili. Vado a ripescare molto dall’armadio di mia nonna. Sto molto attenta alla climatizzazione della mia casa e l’utilizzo dei pannelli solari.

Caratterizzato dal meglio dei documentari internazionali e reportage sull’ambiente, Sky Nature è anche una lente d’ingrandimento sulla salvaguardia dell’ambiente, da sempre uno dei principali valori del gruppo Sky, che è attivo in prima linea attraverso progetti concreti per promuovere un business responsabile. Con la campagna Sky Zero (www.skyzero.sky), l’azienda si è impegnata a diventare la prima net zero carbon media company in Europa entro il 2030. Sky ridurrà di almeno il 50% le emissioni generate dai propri prodotti, dai propri fornitori e dal proprio business, piantando alberi, mangrovie e altre specie vegetali marine per compensare il resto delle emissioni che per ora non si è in grado di eliminare, dando l’esempio e ponendosi obiettivi ambiziosi per promuovere il cambiamento e ispirare gli altri a #GoZero.