Home Retroscena Doc curiosità: perché Gianmarco Saurino ha deciso di lasciare la serie

Doc curiosità: perché Gianmarco Saurino ha deciso di lasciare la serie

L’attore è uscito di scena nel pieno del successo della serie televisiva con Luca Argentero e Matilde Gioli: “come Lippi dopo che l’Italia vinse i Mondiali.”

27 Maggio 2025 10:30

Ha rattristato il pubblico italiano, ma dietro l’uscita di Gianmarco Saurino da Doc – Nelle tue mani 2 c’è un motivo ben preciso. L’ amatissima fiction esplosa anni fa durante la pandemia, in grado di raccontare il mondo ospedaliero con delicatezza, un tocco di dramma e grande umanità – e che gli Stati Uniti ci hanno copiato facendone una versione tutta per loro  – non ha mai smesso di annoiare.

Uno delle sorprese inaspettate è stata l’uscita del dottor Lorenzo Lazzarini, interpretato da Gianmarco Saurino. Chi ha seguito la serie sa quanto fosse centrale la figura di Lazzarini nel reparto guidato da Andrea Fanti: simpatico, brillante, con un lato umano che emergeva tanto nei momenti comici quanto in quelli drammatici, Lorenzo era uno di quei personaggi a cui ci si affeziona quasi senza accorgersene.

Per questo motivo, la sua uscita di scena ha colto tutti di sorpresa, anche per il modo, che non lascia speranze in un eventuale ritorno.  Il personaggio muore nella prima puntata della seconda stagione, a causa del Covid-19: una scelta narrativa potente, che segna profondamente l’immaginario televisivo italiano.

Voglia di esplorare altri orizzonti

La seconda stagione di Doc – Nelle tue mani ha lasciato i telespettatori senza parole fin dalla sua prima puntata: Lazzarini muore ed esce di scena. Ma dietro a ogni svolta di trama c’è una scelta artistica, e dietro ogni uscita di scena, c’è quasi sempre una decisione condivisa. Perché Gianmarco Saurino ha deciso di dire addio alla fiction, proprio nel momento in cui la serie era al culmine del successo?

Gianmarco Saurino carriera
Gianmarco Saurino dopo doc-Nelle tue mani si è dedicato alla sua carriera- Ig@giasau-tvblog

A chiarirlo è stato lo stesso attore, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera in cui ha raccontato senza filtri la genesi di questa scelta. Nessun contrasto, nessuna rottura: si è trattato di una decisione maturata nel tempo, in pieno accordo con la produzione. “C’è stata una comunione d’intenti. ” ha spiegato Saurino “Dopo tanti anni di lavoro nelle serie di LuxVide e della Rai, a cui devo tutto, avevo voglia di iniziare un percorso diverso. Penso al cinema, soprattutto. Dopodiché è una scommessa sia per me che per loro, che hanno scelto di togliere uno dei personaggi principali in questo modo. Me ne vado come Lippi dopo che l’Italia vinse i Mondiali.”

Un paragone che la dice lunga: lasciare nel momento migliore, con la soddisfazione di aver dato il massimo, ma anche con la consapevolezza che è il momento giusto per cambiare. E infatti, il futuro di Gianmarco Saurino sembra già scritto all’insegna della versatilità. Lo abbiamo visto nel film internazionale Summit Fever, girato in contemporanea con le riprese di Doc, e lo abbiamo rivisto in I viaggiatori, un fantasy firmato da Ludovico Di Martino, per cui l’attore si è sottoposto a una trasformazione fisica importante. Ma anche in L’estate più calda ( Matteo Pilati ), Te l’avevo detto ( Ginevra Elkann ) e Maschile plurale (Alessandro Guida). Ma non solo: Saurino ha anche annunciato la volontà di tornare in teatro, con un progetto ambizioso dedicato a Shakespeare, suo obiettivo personale da raggiungere entro i trent’anni.

A testimoniare quanto fosse amato anche sul set, ci ha pensato Pierpaolo Spollon, compagno di scena e amico nella vita, che ha confessato in diretta: “La morte di Lorenzo è una botta più per me che per voi… credetemi.” I due, amatissimi dal pubblico anche per le loro interazioni sui social, rappresentavano una delle coppie artistiche più affiatate della fiction.