Disponibile su Raiplay un film con Luca Zingaretti che ti emozionerà
Con il film disponibile su Raiplay, Luca Zingaretti smuove le coscienze ed emoziona con una storia ed interpretazione magistrale.
Luca Zingaretti è da anni uno degli attori più importanti dello spettacolo italiano. Se con Il commissario Montalbano ha conquistato la grande popolarità riuscendo a strappare un sorriso al pubblico ma anche a farlo riflettere, limitare il suo talento alla serialità è un grandissimo errore.
Capace come pochi di calarsi totalmente nei panni del personaggio che interpreta, Luca Zingaretti riesce a trasmettere emozioni anche attraverso uno sguardo e un silenzio. Emozioni che ti trafiggano guardando Raro, un cortometraggio interpretato e diretto da Luca Zingaretti e disponibile su Raiplay.
In soli 4 minuti e 14 secondi, con uno sguardo rivolto vero un’opera d’arte, apre il cuore, ma anche le menti di chi non riesce a vedere la bellezza della rarità, sia nelle cose che nelle persone.
Perché guardare Raro di Luca Zingaretti
“Mi sono chiesto spesso che cosa dia valore alle cose, perché le meraviglie della natura o le geniali creazioni dell’essere umano sono un patrimonio inestimabile. Io credo perché sono rare, uniche”: inizia così il cortometraggio di Luca Zingaretti dal titolo “Raro” che l’attore dirige e interpreta mentre osserva attentamente ciò che è davanti a lui. Promosso da Rai Cinema per Telethon, Luca Zingaretti in Raro commuove mentre si sofferma su quanto sia importante la rarità in ogni settore della vita, anche nella medicina e nella genetica.
Ogni cosa rara è importante e bella e per Telethon ogni malato è raro e importante. Il cortometraggio è stato presentato, per la prima volta, su Rai 1 nel corso della serata “Festa di Natale”, nel 2019, in occasione della Maratona per Telethon che viene trasmessa ogni anno dalla Rai. Con Raro, Luca Zingaretti commuove non solo per le parole dette, ma anche per il tatto con cui affronta il tutto, per la delicatezza con cui si rapporta alla rarità che è fondamentale anche nelle relazioni.

E’ un racconto ma una riflessione quella che fa Luca Zingaretti nel corto che spiega come tutto nella vita sia raro: l’amore, l’amicizia, quella vera, è rarissima, l’intelletto di uno scienziato, la genialità di un artista o il talento di uno sportivo a cui ci appassioniamo sono rari. “Eppure, non sempre l’essere raro dona la felicità”, afferma l’attore mentre è di fronte ad una tela bianca pensando a quei geni che si sono sentiti soli perché non capiti come Freud, Copernico, Van Gogh.
La rarità, quindi, è fonte anche di disperazione e solitudine. “Pensate a come si debba sentire solo e disperato chi è affetto da una malattia rara”, afferma l’attore dopo aver dipinto su una tela bianca la scritta Telethon. Un cortometraggio che esprime la necessità di aiutare chi, a causa di una malattia, si sente solo perché, come sottolinea Zingaretti, “nessuno merita di essere lasciato solo”.
In meno di cinque minuti, Zingaretti con il solo potere dello sguardo e delle parole, smuove le coscienze.