Di4ri è la prima serie italiana di Netflix per preadolescenti (prodotta dalla Stand By Me, che se ne intende)

Otto amici, compagni di classe, che affrontano prime gioie e dolori della vita: ecco Di4ri, il primo original di Netflix Italia per i preadolescenti

E’ un genere in espansione, quelle serie tv rivolte ad un pubblico prevalentemente preadolescente. E Netflix Italia non poteva restare a guardare, forte anche del bacino giovanissimo di pubblico abbonato alla piattaforma. Da qui, l’annuncio di Di4ri, la prima serie tv italiana di Netflix rivolta ai più giovani, che sarà disponibile dal 18 maggio 2022 in Italia (e da fine luglio negli altri Paesi in cui il servizio è disponibile).

Per realizzare il primo original italiano rivolto ad un pubblico teen, Netflix si è affidato alla Stand By Me, la società di produzione di Simona Ercolani che si è specializzata nel genere nel corso degli ultimi anni, producendo titoli che vanno da Jams a Sara e Marti, passando per Halloweird ed I Cavalieri di Castelcorvo.

Tornando a Di4ri, la storia è quella di un gruppo di amici che frequentano la seconda media: Pietro (Andrea Arru, visto in Storia di una famiglia perbene), Livia (Flavia Leone), Isabel (Sofia Nicolini), Daniele (Biagio Venditti), Giulio (Liam Nicolosi), Monica (Federica Franzellitti), Arianna (Francesca La Cava) e Mirko (Pietro Sparvoli).

Nel corso dei quindici episodi, quanto accadrà all’interno della scuola da loro frequentata (e che, come si evince dal trailer, è a rischio chiusura) sarà raccontato direttamente da loro, uno per volta e rivolgendosi direttamente agli spettatori, mostrando loro una sorta di diario personale senza filtri. Nell’arco della serie viene così mostrato un racconto corale che restituisce le differenti sfaccettature dei preadolescenti.

Piccoli e grandi drammi, primi amori, paure e divertimento: Di4ri racconterà tutto questo ma -com’è nella tradizione delle sere kids della Stand By Me- saranno affrontate anche tematiche più delicate, come il coming out, le ricadute di un matrimonio in crisi, le aspettative dei genitori, la dislessia, l’ansia di crescere, la solitudine e l’accettazione.

Immancabile la colonna sonora: per la serie Tancredi (che comparirà come guest-star nei panni di se stesso in due episodi) ha scritto “Isole”, brano che già si può sentire nel trailer diffuso da Netflix. Da segnalare, infine, anche la presenza di Fortunato Cerlino (Gomorra-La serie) nei panni del bidello Paolo e della campionessa juniores di salto in lungo di Larissa Iapichino (figlia di Fiona May), presente in un episodio su una gara di triathlon.