• Tv

Crisi Russia-Ucraina, sul pezzo solo La7

La crisi tra Russia e Ucraina esplode in un access prime time feriale: a commentarla live La7, che modifica al volo il palinsesto.

L’escalation della crisi tra Russia e Ucraina ha raggiunto l’apice – per ora – nella ‘prima serata’ di lunedì 21 febbraio 2022, quando il presidente russo Vladimir Putin ha firmato in tv il riconoscimento dell’indipendenza dall’Ucraina delle autoproclamatesi repubbliche di Donetsk e Luhansk, nella regione del Donbass, dal 2014 occupate da separatisti filorussi. Una mossa che fa salire la tensione in tutta Europa, chiamata a una risposta – ci si augura rigorosamente diplomatica -, mentre il clima con gli USA si scalda.

 

Una situazione a dir poco complicata, con ricadute immediate anche sul nostro quotidiano con l’inasprirsi della crisi energetica (per non dire altro), che è di fatto esplosa a ridosso della prima serata di un lunedì qualunque e che è stata raccolta solo da La7, riuscita a modificare in corsa il proprio palinsesto per dare spazio a uno speciale TgLa7 e alla replica del docufilm Herzog intervista Gorbaciov, per ripercorrere gli ultimi 50 anni di storia politica europea e russa, tra Guerra Fredda e Perestrojka, disarmo nucleare e nuova corsa agli armamenti.

Menzione di merito va però a Tg2 Post che nell’access prime time di Rai 2 è riuscita a seguire gli sviluppi, venendo anche premiato dagli ascolti. Il Tg1 è riuscito solo a intervenire con una breve Edizione Straordinaria al termine della fiction di prime time, Màkari. A coprire restavano le all news, con Rai News e Sky Tg24, mentre le generaliste hanno avuto una copertura con l’ampia finestra offerta da Quarta Repubblica con collegamenti in diretta da Kiev con con Fausto Biloslavo. A modificare in corsa la propria offerta, però, c’è solo La7 con una reazione agli eventi non scontata, per quanto l’offerta prevedesse una serie non proprio di primo pelo come Sherlock. Ma restare sull’attualità resta un pregio.

La copertura di La7 sugli eventi in Russia e Ucraina è continuata con tutta la programmazione informativa del mattino – Omnibus e Coffee Break in testa – mentre il prime time del martedì è presidiato da Floris. E per domani, mercoledì 23 febbraio, è pronto a scendere in campo Andrea Purgatori con una puntata ad hoc di Atlantide intitolata “La sfida di Putin: Guerra o pace?“. Prevista una introduzione sugli eventi in corso che prevedono collegamenti in diretta dall’Ucraina e dal Donbass con gli inviati del Corriere della Sera Francesco Battistini e Andrea Nicastro, seguita poi da The Putin Interviews, ovvero la miniserie in due parti che raccoglie le interviste di Oliver Stone a Vladimir Putin realizzate tra il 2015 e il 2017 e andate in onda per la prima volta in Italia nel 2017 su Rai 3. Un documento controverso, da osservare attentamente per coglierne adeguatamente il taglio: quattro interviste in due anni non sono facili da ottenere, in fondo. Per quanto controverso e discusso, mostra la parte ‘pubblica’ di un uomo al potere ormai dal 1999, praticamente senza soluzione di continuità.