Coppa d’Africa, i quarti di finale nel caos: Nigeria in rivolta | Le partite di oggi in TV e in streaming
Oggi si apre il programma dei quarti di finale della Coppa d’Africa con Mali-Senegal e Camerun-Marocco. Ma tiene banco la clamorosa protesta della Nigeria per i mancati pagamenti dei premi: Osimhen furioso dopo la lite con Lookman
Si aprono oggi i quarti di finale della Coppa d’Africa 2025 con due sfide di altissimo livello. Ma la giornata è segnata dalla clamorosa protesta della Nigeria, che rischia di boicottare il quarto contro l’Algeria in programma domani. Le Super Aquile non si sono allenate e reclamano i bonus promessi dalla Federazione e mai versati, nonostante quattro vittorie consecutive nel torneo.
La situazione è esplosiva anche all’interno dello spogliatoio, con Victor Osimhen che dopo la lite con Lookman avrebbe annunciato l’intenzione di lasciare il ritiro e tornare a Istanbul.
Nigeria, scoppia la protesta: a rischio il quarto con l’Algeria
La Nigeria minaccia seriamente di non presentarsi in campo sabato 10 gennaio (ore 17) a Marrakech per il quarto di finale contro l’Algeria. La squadra guidata da Osimhen e Lookman ha disertato l’allenamento e protestato per i mancati pagamenti dei premi concordati con la Federazione prima dell’inizio della competizione. I giocatori, capitanati proprio dall’ex attaccante del Napoli ora al Galatasaray, reclamano i bonus promessi nonostante gli eccellenti risultati sportivi: le Super Aquile hanno infatti eliminato una dopo l’altra Tanzania, Tunisia, Uganda e Mozambico.
Non è la prima volta che la Nazionale nigeriana si trova in questa situazione: lo scorso novembre i calciatori avevano disertato l’allenamento per gli stessi motivi due giorni prima del playoff mondiale con il Gabon. In quell’occasione la situazione fu risolta e la squadra scese regolarmente in campo.
Il clima è rovente anche all’interno dello spogliatoio. La rissa sfiorata tra Osimhen e Lookman ha lasciato pesanti strascichi. Secondo il quotidiano portoghese A Bola, l’ex Napoli avrebbe annunciato al ct Chelle la sua intenzione di lasciare la squadra e tornare a Istanbul, lamentando di non essere ascoltato dai compagni. I compagni, Lookman in primis, avrebbero provato a calmarlo e farlo tornare sui suoi passi. L’attaccante dell’Atalanta avrebbe definito Osimhen un vero “fratello” e parlato di un semplice “momento di tensione”, rivelando di averlo subito perdonato. Ma la situazione resta esplosiva e il quarto di finale con l’Algeria appare a forte rischio.
Mali-Senegal, Stade Ibn-Batouta – Tangeri (ore 17.00)
Il primo quarto di finale si gioca a Tangeri tra Mali e Senegal, sfida che vale un posto in semifinale contro la vincente di Egitto-Costa d’Avorio. Il Mali arriva da una qualificazione sofferta agli ottavi, superando la Tunisia ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. I precedenti sorridono nettamente al Senegal: nelle ultime sette sfide ufficiali tra le due nazionali, i senegalesi hanno vinto cinque volte con due pareggi.
L’ultimo successo del Mali risale a un’amichevole del novembre 1997. Il Senegal ha eliminato il Sudan con una convincente rimonta per 3-1 e si presenta da favorito con una squadra stellare guidata da Sadio Mané, Nicolas Jackson e Idrissa Gueye. Il Mali però può contare sulla solidità difensiva e sulla qualità di Yves Bissouma a centrocampo.

Camerun-Marocco, Prince Moulay Abdellah Stadium – Rabat (ore 20.00)
Il secondo quarto di finale mette di fronte due grandi classiche del calcio africano: il Camerun, cinque volte campione d’Africa, contro i padroni di casa del Marocco. Una sfida che molti definiscono una finale anticipata. Il Camerun si è presentato al torneo tra mille polemiche, con cambi di allenatore all’ultimo minuto e le esclusioni eccellenti di Vincent Aboubakar e Andre Onana. Nonostante tutto, i Leoni Indomabili sono ancora imbattuti: hanno tenuto testa ai campioni in carica della Costa d’Avorio e hanno eliminato il Sudafrica agli ottavi.
La storia sorride al Camerun quando si tratta di affrontare le nazionali ospitanti: per ben sette volte hanno eliminato i padroni di casa in Coppa d’Africa, compreso proprio il Marocco in semifinale nel 1988 a Casablanca. I tredici precedenti ufficiali tra le due squadre raccontano una sfida sempre equilibrata: quattro vittorie a testa e cinque pareggi. Il Marocco, forte del sostegno del pubblico di casa e di una rosa di qualità con stelle come Achraf Hakimi e Brahim Diaz (4 gol nel torneo), parte favorito. Ma il Camerun ha dimostrato di essere il vero “guastafeste” di questa Coppa d’Africa.
Dove vedere la Coppa d’Africa
Entrambe le partite sono diretta ed in esclusiva su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) e in streaming sul sito di Sportitalia e sull’app.