Comprare davvero la casa scelta a Casa a Prima Vista: il percorso di Bernadette dopo le telecamere
Tre agenti in gara presentano tre case. Il compratore ne sceglie una ma che cosa succede se puoi vuole comprarla veramente? Ecco come funziona il post Casa a prima vista.
Bernadette Rizzuto, studentessa di medicina e chirurgia al San Raffaele, alla fine quella casa l’ha comprata davvero. Dopo la puntata di Casa a Prima Vista andata in onda il 13 ottobre, ha scelto l’appartamento proposto da Mariana D’Amico a Milano: cercava da anni un bilocale luminoso, in una zona che sentisse sicura, dove trasferirsi stabilmente. La decisione è nata davanti alle telecamere, certo. Ma poi è proseguita lontano dal set, con una normale trattativa: seconda visita, prezzo da discutere, mobili da togliere, piccoli lavori da fare prima del trasloco.
La candidatura per caso e la telefonata della redazione
Partecipare a Casa a Prima Vista non era affatto nei piani di Bernadette Rizzuto, originaria di Cosenza e da tempo alla ricerca di una casa a Milano. Lo ha raccontato lei stessa a Fanpage.it: la ricerca andava avanti da mesi, tra appartamenti sfumati all’ultimo e occasioni già bloccate da altri. “Ogni volta che trovavo qualcosa di interessante per prezzo e posizione, c’era già un’altra proposta”, ha spiegato.
L’idea è nata durante le vacanze di Pasqua, quando Bernadette era tornata in Calabria. In casa, ormai, l’argomento era sempre quello: trovare un appartamento. I genitori, ha raccontato, cominciavano a essere nervosi perché la situazione non si sbloccava. A quel punto è intervenuta la nonna, che conosceva il programma e ha insistito perché Bernadette e la madre provassero a candidarsi.
Bernadette, però, Casa a Prima Vista non l’aveva mai visto. “Non lo conoscevo, non l’avevo mai sentito nominare”, ha ammesso. La mail alla redazione è partita quasi per fare contenta la nonna. Poi, dopo circa due settimane, è arrivata la chiamata. Una telefonata inattesa, seguita da un colloquio in videochiamata con lei e la madre Elvira. In quella sede hanno spiegato che cosa cercavano, mettendo subito in chiaro un punto: non volevano andare in tv per farsi vedere, ma trovare davvero una casa da comprare.
Le richieste fuori onda: posto auto, sgabuzzino e zone preferite
Le richieste erano precise: un bilocale a Milano, tra i 50 e gli 80 metri quadrati, luminoso, in una zona considerata sicura e con un budget massimo di 375mila euro. Le zone preferite erano Argonne, Città Studi e Buenos Aires, comode per la vita universitaria e per gli spostamenti verso il San Raffaele. Con Bernadette c’era la madre Elvira, che nella puntata ha seguito ogni passaggio e, come ha detto senza troppi giri di parole, “ha messo i soldi”.
Non tutto, però, è finito in puntata. Bernadette ha spiegato che tra le richieste iniziali c’erano anche un posto auto obbligatorio e uno sgabuzzino. Due esigenze molto pratiche, ma non facili da far quadrare con tutte e tre le case selezionate. Proprio perché le proposte non rispondevano allo stesso modo a questi criteri, la produzione avrebbe chiesto di non presentarli come vincoli durante l’episodio.

La casa scelta si trovava in zona Lambrate, un’area che all’inizio Bernadette aveva già scartato mentalmente. “Quando ho scoperto che la proposta di Mariana sarebbe stata lì, l’avevo già scartata nella mia testa”, ha raccontato. La visita, però, le ha fatto cambiare idea. L’appartamento era più vicino a Casoretto, alle spalle del Politecnico di Milano, in una zona che le è sembrata tranquilla. Diversa, per lei, l’impressione avuta in passato in zona Loreto, che non considerava altrettanto sicura, pur non avendo mai vissuto episodi diretti.
Dalla scelta in puntata alla seconda visita con l’agenzia
Dopo il sì televisivo alla proposta di Mariana D’Amico, la storia è uscita dal programma ed è rientrata nei binari di una normale compravendita immobiliare. Bernadette ha raccontato che, una volta confermato l’interesse per l’appartamento, è stata messa in contatto con un agente immobiliare e ha fissato una seconda visita. Non è stata quindi Mariana a seguire direttamente la trattativa, anche se, ha precisato la ragazza, si è resa disponibile per eventuali chiarimenti.
È uno degli aspetti che incuriosiscono di più chi guarda Casa a Prima Vista: che cosa succede davvero dopo che un acquirente sceglie una delle tre case? Nel caso di Bernadette, nulla di diverso da un acquisto normale. Nuovo sopralluogo, confronto con l’agenzia, conti da fare, proposta economica. “Ci hanno messo in contatto con un agente immobiliare, siamo andati a rivedere la casa e abbiamo proseguito come una qualsiasi compravendita”, ha detto.
La studentessa è tornata a vedere anche la casa proposta da Gianluca, che le era piaciuta molto. Alla fine, però, ha scelto l’appartamento di Mariana dopo una valutazione più ampia: prezzo, posizione, lavori possibili, prospettiva dell’investimento. Non solo colpo di fulmine, quindi. Anche numeri e buon senso. Il programma ha accorciato una ricerca durata anni, ma la decisione finale è stata presa con criteri molto concreti.
Prezzo finale, mobili esclusi e lavori prima del trasloco
In puntata il prezzo della casa scelta era di 340mila euro, ma l’acquisto si è chiuso a una cifra più bassa. Bernadette ha spiegato di aver trattato anche su garage e mobili, che non voleva tenere. Alla fine l’accordo è stato raggiunto a 300mila euro, a cui si sono aggiunte le spese di agenzia. Un ribasso importante, ottenuto fuori dalle telecamere, dentro una trattativa del tutto normale.
L’appartamento è stato comprato quasi vuoto, con la sola cucina già presente. Bernadette aveva già una camera da letto, mentre il bagno era appena stato ristrutturato. Il soggiorno, invece, è stato ripensato in base alle sue necessità: meno salotto classico, più spazio per studiare, con un divano letto e una scrivania adatta alle ore passate sui libri. Una scelta molto legata alla sua vita da studentessa di medicina.
Ci sono stati anche alcuni interventi per rendere la casa più luminosa. Il corridoio, descritto come piuttosto stretto, è stato sistemato con un controsoffitto con led. Le pareti, invece, sono state ridipinte per dare più luce agli ambienti. Il trasferimento ufficiale, secondo quanto raccontato da Bernadette, è previsto all’inizio di novembre.
Dell’esperienza in tv conserva un buon ricordo. “Ringrazio gli agenti perché, in tre giorni, ho trovato la casa che cercavo da anni”, ha detto. Ha descritto Gianluca, Ida e Mariana come persone disponibili e più naturali dal vivo rispetto a come appaiono in televisione. Con loro, ha raccontato, c’è stato anche un pranzo insieme. Poi le telecamere si sono spente. Ed è cominciata la parte meno televisiva: comprare davvero casa.