Claudio Sona, il primo tronista gay: “Nei reality show non mi vogliono, io lontano dagli stereotipi”. A quando il primo trono lesbo di Uomini e Donne?

L’ex volto di Uomini e Donne: Io ho avuto una vita estremamente normale. Se avessi avuto una storia strappalacrime, forse ce l’avrei fatta”.

Negli scorsi giorni è tornato a parlare Claudio Sona, che come molti appassionati di dating show ricorderanno è stato il primo tronista a partecipare al trono gay di Uomini e Donne nel 2016, esperienza praticata dal programma peraltro solo per un biennio.

Il suo percorso si rivelò abbastanza tortuoso: nonostante la scelta di Mario Serpa, subito dopo fioccarono le accuse da parte di Juan Fran Serra, un ragazzo spagnolo che sosteneva di aver frequentato il tronista per tutta la durata della trasmissione.

Il ragazzo dovette affrontare anche l’ira funesta della Fascino, la società produttrice di Uomini e Donne e capeggiata da Maria De Filippi, che si definì “parte lesa” per la vicenda, come sostenne la redattrice Raffaella Mennoia rispondendo su Instagram peraltro pubblicamente a un post dello stesso Juan Fran Serra che accusava il programma di aver protetto il tronista. Ad aggiungere il carico da novanta ci pensò addirittura lo stilista Stefano Gabbana, che diede del bugiardo all’imprenditore veronese.

Pochi giorni fa invece Claudio Sona in un’intervista a Pipol Tv, portale online del giornalista Gabriele Parpiglia, ha delineato i motivi per i quali non viene preso in considerazione per partecipare a un reality show:

“Credo di avere una storia poco drammatica. Sono convinto che all’interno di un reality, sia da conduttori che da autori, vengano cercati personaggi conosciuti, ma dal vissuto particolare alle spalle, o addirittura “tremendo”. Io ho avuto una vita estremamente normale. Se avessi avuto una storia strappalacrime, forse ce l’avrei fatta. Sono un omosessuale un po’ diverso dagli stereotipi che appaiono in tv. Sono molto sulle mie, ho un gran carattere provocatorio, a volte litigioso e testardo. Ma non amo estremizzarlo per le telecamere”.

L’uomo ha poi cercato di correggere il tiro parlando a Il Fatto Quotidiano:

“Mi sono espresso con troppa sintesi perché il discorso è generale e non riguarda solo i gay: mi sembra che ormai, soprattutto nei reality, tendano a prendere personaggi costantemente sopra le righe o addirittura studiati a tavolino”.

Non possiamo sapere i motivi che ci sono dietro l’esclusione di Claudio Sona dai reality show, ma certamente non sarebbe male un ritorno del trono gay di Uomini e Donne, anzi sarebbe veramente un atto di civiltà avere per la prima volta un trono lesbo, data la scarsa visibilità mediatica di quest’ultima comunità.

Foto: account Instagram Claudio Sona