Carmina Burana live a Venezia, un’ode alla squadra Rai

I camion della regia sono stati sistemati su chiatte in Laguna per gestire la diretta dei Carmina Burana da Piazza San Marco.

Sabato 9 luglio 2022 sono andati in scena, in diretta da Piazza San Marco di Venezia, i Carmina Burana di Carl Orff, una produzione del Teatro La Fenice di Venezia con Rai Cultura che si è trasformata in una serata live di grande musica e grande bellezza per i telespettatori di Rai 5 e di RaiPlay. E già ci si domanda perché un evento in diretta non sia stato proposto nella prima serata estiva di Rai 3 al posto del doc con Alessandro Barbero su Napoleone, per quanto gli ascolti interessanti registrati da Ei fu possono essere una lancia spezzata a favore del direttore del Dipartimento Prima serata, per quanto di fronte a certe occasioni – e fuori dalla garanzia – uno sforzo per lasciare Rai 3 all’evento live non avrebbe stonato.

Spesso si dimentica cosa voglia dire organizzare e riprendere un evento musicale in diretta tv. Forse abituati a schemi di eventi on stage in stile “esce uno, entra un altro” sembra tutto facile. Semplicità che già si infrange quando bisogna gestire un evento in cui la tv è (parzialmente) ospite – e penso al live di Gigi D’Alessio che ha testato la no-stop su RaiPlay o l’indimenticabile concerto di Baglioni su Rai 1 di qualche anno fa – o quando si ha a che fare con un mega-evento internazionale come l’Eurovision Song Contest.

Semplicità che si infrange anche quando si ha a che fare con la musica classica in diretta o con l’opera, live e registrata, dal momento che bisogna domare un palco e una scena dalle mille sfumature, senza contare i personaggi, le voci, gli strumenti, con un superlavoro per regia audio e video: penso alla Prima della Scala o alle opere riprese all’Arena di Verona, ma anche alle dirette dai teatri italiani. Luoghi che non sono pensati per la tv, ovviamente, e per i quali la tv deve trovare spesso soluzioni creative per sopravvivere. E per sistemare le proprie ‘attrezzature’.

È il caso dell’allestimento dei Carmina Burana a Piazza San Marco: un luogo fragilissimo per molti versi e di una bellezza straordinaria, che ha fatto da cornice all’esecuzione dei maestri del teatro La Fenice. Uno spazio produttivamente scomodo, visto che non c’è molto margine per sistemare i camion della regia senza rovinare la scena,  senza creare troppi fastidi al luogo e senza rovinare calli e pavimentazioni. E così per realizzare la diretta da Piazza San Marco, i camion della regia sono stati sistemati su chiatte ancorate in Laguna: un modo per non ‘intralciare’ il passaggio, per non rovinare la scenografia e per non creare danni, se non al personale che soffre il mal di mare.

Adottare soluzioni punk per sopravvivere, si diceva: la sistemazione ha richiesto, ovviamente, soluzioni non semplici per gli aspetti tecnici, dai cavi alla tenuta dei segnali per una diretta pulita. Non era però la prima volta di una regia Rai galleggiante in Laguna: anni fa si optò per questa soluzione per una diretta tv da Venezia con Mara Venier.

Giustamente la ‘regia galleggiante’ è stata sottolineata in apertura di diretta, anche per ricordare la professionalità, la dedizione e l’abilità delle squadre Rai di adattarsi a ogni circostanza. Senza tecnici capaci di trovare soluzioni alle tante mancanze, non ci sono dirette che tengano…