Caduta Libera: si resta in attesa delle novità con un Gerry Scotti “post-COVID” esilarante

La recensione della prima puntata della nuova edizione di Caduta Libera, il quiz tornato ad animare il preserale di Canale 5.

Caduta Libera è tornato ad animare il preserale di Canale 5 con la decima edizione iniziata oggi, lunedì 30 agosto 2021, condotta da Gerry Scotti.

Per assistere alle novità annunciate dal conduttore pavese a Tv Sorrisi e Canzoni (il nuovo gioco, Il Giornalone, e la nuova scenografia), dobbiamo ancora attendere.

Le puntate che andranno in onda nei prossimi giorni, infatti, sono presumibilmente state registrate dopo la guarigione del conduttore dal COVID-19 (la prima apparizione post-COVID di Gerry Scotti avvenne in occasione della finale di Tu sì que vales, nel novembre scorso).

I riferimenti al Coronavirus, in effetti, sono stati tanti.

Gerry Scotti, nel corso di questa prima puntata, ad esempio, ha ringraziato il pubblico per la vicinanza dimostratagli come se la sua positività fosse stato un fatto recente (“In questo periodo, non ho avuto manifestazioni di affetto solo da chi mi sta vicino ma da tutto il pubblico, quindi vi ringrazio uno a uno, di cuore”), ironizzando, spesso, sul suo stato di salute (“Non ho ancora cominciato a far lo scemo… Finché ho l’infermiera che mi tiene a bada, ok, ma qui vengo lasciato a corpo libero!”).

In questa prima puntata di Caduta Libera, quindi, abbiamo visto un Gerry Scotti con l’adrenalina addosso di chi si è lasciato un brutto periodo alle spalle, di conseguenza, in gran forma dal punto di vista delle battute.

Il “Che effetto ti fa, vedermi vivo?”, rivolto ad una concorrente, ne è un esempio.

“Studentessa in infermieristica? Eh, ne avrei bisogno!”, ne è un altro.

Gerry Scotti ha fatto attenzione ad “ambientare” la puntata nel settembre 2021 solo quando una risposta ha riguardato Sean Connery, all’epoca delle registrazioni, morto di recente, ma stando alle parole di Gerry Scotti, “scomparso l’anno scorso”.

Caduta Libera: le battute di Gerry Scotti

Per il resto, l’attenzione è stata poca ma non è stato un problema perché, come scritto in precedenza, il conduttore ha strappato diverse risate di gusto in questa prima puntata e l’augurio è che, anche nelle puntate “più nuove”, lo spirito resti il medesimo.

Citiamo altre battute per rendere l’idea:

– “Blu, giallo, rosso… Sono i colori delle mie pastiglie! Quella blu è per divertimento! Dai, basta, che mi guardano anche le suore!”
– “Un uccello… Hanno rimesso gli uccelli! Avevamo fatto un giuramento: per la nuova edizione, non voglio uccelli!”
– “Il professor Alvus ci parlerà delle abitudini sessuali della pispola!”
– “Riduzione dell’imposta concessa dalla legge? Ma quando mai! La signorina non risponde perché non c’è la risposta!”
– “Che carina che sei, hai un po’ della pispola!”
– “Saluta il suo fidanzato e anche la sua fidanzata, si saluta da sola!”.

Si è riso davvero molto.

Una novità da sottolineare, in questa prima puntata di Caduta Libera, però, c’è stata ed è la sigla nuova ma, in questo caso, c’è poco da commentare.

La sigla di prima era meglio.

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