Come finisce Blocco 181? Un finale che guarda già alla seconda stagione

Tra Ludo, Mahdi e Bea il sogno di un futuro differente da quello delle loro famiglie s’infrange con la realtà imposta dalle loro famiglie

Un finale che lascia molte questioni in sospeso, soprattuto una: che ne sarà del trio che è nato con un obiettivo comune e che ora sembra essersi diviso? Il finale di Blocco 181 chiude una prima stagione che ha portato il pubblico a conoscere una Milano che, alla fine, niente ha a che fare con la metropoli che siamo abituati a vedere in tutte le altre serie tv. E con una certezza: la seconda stagione di Blocco 181 si farà, come confermato da Sky Italia durante la conferenza stampa della prima stagione, e quindi prima ancora della sua trasmissione.

Come finisce Blocco 181?

Gli ultimi due episodi della serie -prima produzione in-house italiana della pay tv- sanno di resa dei conti, sì, ma tra le due parti nel cui mezzo troviamo i tre protagonisti Ludo (Alessandro Piavani), Madhi (Andrea Dodero) e Bea (Laura Osma). Il che vale a dire tra i pandilleros della Misa e gli italiani capitanati da Rizzo (Alessio Praticò).

Prima però, c’e da chiarire chi sia responsabile dell’omicidio di Pulga (Sergio Palau): tocca a Ricardo (Juan Cely Delgado), appena uscito di prigione, mostrare a tutta la comunità la verità.

A Victor (Sergio Andrade Saavedra) spetta così una punizione esemplare a cui segue la proposta a Bea di diventare la segundera.

Ludo, intanto, ritrova sua sorella Isa (Anna Manuelli) ancora in condizioni precarie, mentre Mahdi l’unico che persegue l’obiettivo del trio di staccarsi definitivamente dai loro luoghi di origine. Per questo segue Snake (Salmo), per pianificare la loro prossima mossa nel mondo dello spaccio.

In tutto questo c’è Lorenzo (Alessandro Tedeschi) sempre più accerchiato: tra Rizzo e Ricardo, accetta a sorpresa alla proposta che gli fa quest’ultimo. Il che, in poche parole, significa tradire l’amico. Ricardo, però, ha anche altro in mente: assicurarsi che Bea sia veramente leale nei confronti della Misa.

L’ultimo episodio della stagione inizia quindi con una sparatoria in cui ad essere presi di mira sono Snake, Ludo e Madhi. L’attentato non riesce, ma crea effetto opposto: i tre protagonisti sono ancora più uniti e decidono di organizzare una volta per tutte la fuga dalle loro famiglie. Non hanno fatto i conti, però, con le loro ultime mosse.

Ricardo vuole mettere alla prova Bea e, d’accordo con Lorenzo, pianifica un’esecuzione per Rizzo. Al ritrovamento del suo corpo, Madhi capisce subito che c’entrano i latinos e crede che la ragazza fosse al corrente di tutto.

Mentre Snake pianifica la sua vendetta contro un Lorenzo inerme nella sala massaggi, assistiamo a quella che potrebbe essere la rottura del trio e la fine della relazione dei suoi tre componenti.

Mentre Mahdi annulla la partenza con gli altri due per riuscire ad individuare e vendicarsi della morte di Rizzo, Bea sembra accettare il ruolo che Ricardo le ha assegnato, mentre Lorenzo si appiglia a tutto ciò che gli resta, ovvero la sorella, andando a prendere in clinica e portandola via con sè.

Blocco 181, 2 stagione, ci sarà Salmo?

Un finale che, insomma, lascia aperte numerose porte per il futuro della serie tv Sky. Tra i vari dubbi che la seconda stagione dovrà risolvere anche quello relativo alla presenza di Salmo nel cast: il rapper, al debutto nella serie come attore (ma della serie è stato anche consulente creativo musicale), durante la conferenza stampa dichiarato di non essere certo di poter essere presente alle riprese delle nuove puntate.

Alla base di quest’incertezza semplicemente il fatto che se durante le riprese della prima stagione -complice la pandemia- il tempo a sua disposizione per recitare era maggiore, ora che i tour sono ripartiti potrebbe avere meno tempo disposizione per dedicarsi a quella che è una carriera che, stando a quanto ha detto, gli interesserebbe proseguire.

Che Salmo sia presente o assente, la seconda stagione di Blocco 181 dovrà ripartire dalle decisioni dei tre protagonisti, che sembravano ormai certi di voler lasciare alle spalle il loro passato e che invece adesso si ritrovano costretti a tornare sui loro passi.

Un finale di stagione che conferma la bontà di una serie che ha voluto scardinare alcuni luoghi comuni e giocare a proporre un Romeo e Giulietta e Romeo in salsa crime, puntando sul tema della famiglie e su quelle radici che, a volte, non legano ma stringono.