Belve, Rita De Crescenzo diventa un caso: duro attacco a Francesca Fagnani, cos’è successo prima della messa in onda
Belve, la presenza di Rita De Crescenzo all’interno del programma fa scoppiare il caso. Sotto attacco mediatico anche la giornalista e conduttrice Francesca Fagnani.
Belve riparte con ospiti illustri e domande al vetriolo. Francesca Fagnani ritrova un programma che funziona, non solo per la presenza – attesa e annunciata settimane prima – di Maria De Filippi ma anche e soprattutto per le sorprese e i capovolgimenti di fronte che accadono prima, durante e dopo le singole puntate. Recentemente, rispetto al programma, sta facendo discutere la presenza di Rita De Crescenzo. Nota TikToker con un passato lontano dalla legalità, tutto è riscontrabile nella sua biografia ormai conosciuta anche grazie ai contenuti social che la donna non ha mai smesso di postare.
Le polemiche, nello specifico, sono arrivate dalla Rete e dalla maggior parte degli abbonati Rai che si sono detti amareggiati e anche piuttosto contrariati di dover pagare i soldi del canone per vedere, poi, determinate personalità alla ribalta. Il dibattito in questione ha fatto balzare in testa alle cronache la Rai, Viale Mazzini – in assetto difensivo – ha risposto alle proteste dicendo che la De Crescenzo sarà a Belve a titolo completamente gratuito. Nessun cachet, ma il problema per molti non è solo economico.
Belve, Rita De Crescenzo divide il pubblico
Si tratta di una questione di immagine e decoro. In questo modo, tra gli altri, la pensa anche Daniela Di Maggio. Madre di Giovanbattista Cutolo, capolista alle Regionali in Campania con la Lega di Matteo Salvini. La donna, nello specifico, ha visto morire suo figlio 24enne a causa di un pregiudicato minorenne che l’ha ucciso durante una lite. La storia della donna ha fatto il giro della Penisola, al punto che le è stato riconosciuto in materia di bullismo il Premio Nazionale Borsellino. Uno dei riconoscimenti più importanti in fatto di legalità e giustizia.

Oggi, Daniela Di Maggio si batte per il riconoscimento del reato di apologia mafiosa: “Sono stanca – ha detto la Di Maggio – di vedere sui social persone con pistole, piatti di cocaina e collane d’oro”. In definitiva, la malavita e i suoi atteggiamenti non possono e non devono essere un esempio da emulare. Nè tantomeno, per la donna, da veicolare.
Duro attacco a Francesca Fagnani: “Rinunci al Premio Borsellino”
Veniamo, dunque, alla puntata di Belve: Daniela Di Maggio non condivide assolutamente la scelta della Fagnani di dare spazio a Rita De Crescenzo. “Incarna – afferma la capolista in quota Lega – tutti gli aspetti negativi di tale emulazione”. Parole, dette a Radio Marte, che toccano anche Francesca Fagnani: “Io e lei abbiamo ricevuto il Premio Nazionale Paolo Borsellino, Francesca Fagnani lo ha ritirato nella sezione giornalismo. A questo punto rinunci al riconoscimento se dà spazio a certe personalità”.
Una stoccata importante che aumenta l’appeal e il dibattito in vista del ritorno del talk show. Francesca Fagnani si è spesso occupata di criminalità organizzata, con particolare attenzione al mondo delle carceri minorili, nel suo recente passato professionale. Ecco a cosa è dovuta la sua premiazione con il riconoscimento dedicato al compianto magistrato di Palermo.