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Belve, la comfort zone di Francesca Fagnani: com’è cambiata la conduzione della cronista

La nuova stagione di Belve promette già scintille, con Maria De Filippi come jolly. Il programma di Raidue si conferma la comfort zone di Francesca Fagnani.

12 Ottobre 2025 17:26

Belve sta per tornare. La riconferma della trasmissione condotta da Francesca Fagnani (prevista per il prossimo 28 ottobre) non è mai stata in discussione, anche perchè la giornalista è ormai uno dei volti di punta del secondo canale. Il programma ha registrato qualche flessione, ma la forza del format è anche e soprattutto la discussione social che anima. I video con gli spezzoni delle interviste, tra provocazione e divertimento, fanno discutere per giorni e in alcuni casi offrono titoli di giornale non da poco.

Chiedere a Ignazio La Russa, attuale Presidente del Senato, che per aver confessato la propria posizione in merito all’eventualità di avere un figlio omosessuale (precisa domanda della Fagnani) ha monopolizzato il dibattito sociale e politico per più di una settimana. Insomma: le dichiarazioni che vengono fatte dalla Fagnani non passano inosservate, lo sa bene anche il Presidente del Consiglio.

Belve, il jolly di Raidue

Giorgia Meloni, infatti, è stata intervistata da Francesca Fagnani quando Belve era sul Nove, non vestiva ancora i panni di Premier, ma come esponente politica le sue dichiarazioni fecero molto rumore. Specialmente quando disse di amare i bambini ed essere sensibile alle problematiche dell’infanzia. Il video, sistematicamente, rimbalza ovunque quando si parla di diritto infantile e non solo.

bossetti fagnani a belve crime
La nuova edizione di Belve dal 28 ottobre su Raidue (foto Rai Play) tvblog.it

Il programma della cronista è partito anni fa come un esperimento e oggi è una certezza: ha cambiato rete, orario e ospiti. Si è evoluto, ma l’esigenza di fare breccia tra il pubblico e attestarsi anche sui giornali è rimasta. Forse quest’ultima parte ha leggermente modificato la trasmissione: si chiamano in prevalenza ospiti che già prima di sedersi faranno discutere. È toccato a Fedez, Ferrero, Ilary Blasi e Wanna Marchi. Oltre a La Russa e Meloni.

Com’è cambiato il programma

Fagnani poi ci mette del suo, ma la domanda principale è: le richieste della giornalista sono davvero così taglienti? I quesiti che pone mettono davvero in imbarazzo l’interlocutore? La risposta potrebbe essere forse, un tempo sicuramente la trasmissione era più pungente perchè il concetto di scomodo non era applicato alla necessità dei numeri. Ovvero le domande non venivano poste esclusivamente per fare Share.

tamara ianni confessione a belve
Belve Crime pronto a spiazzare il pubblico (foto Rai Play) tvblog.it

Adesso, che il programma deve mantenere un certo appeal, l’impressione è che alcuni quesiti vengano posti proprio per creare il titolo da prima pagina. Questo – sia chiaro – è quello che dovrebbe fare ogni cronista degno di questo nome a prescindere da Belve. Ora, tornando al programma, però, è come se l’ospite in questione si aspettasse certe domande. Se prima Belve era la sorpresa, e anche il motivo di attrazione principale, oggi è l’ennesima conferma di un programma rodato. Sembra quasi che i vip vadano dalla Fagnani per mettersi a nudo: il passo tra intervista e seduta psicoanalitica è davvero breve.

Belve Crime: una novità da coltivare

Le domande sono sempre ficcanti, ma quasi nessuna – dopo anni di messa in onda – sembra essere inaspettata. Caso Mammucari a parte, non c’è più alcun personaggio famoso – sia uomo che donna – uscito ridimensionato dal colloquio con la giornalista. Le interviste sono diventate quasi degli sfoghi – sempre più lunghi – dove l’artista si apre e lascia spazio alla coscienza. Un flusso perenne senza picchi di suspense o capovolgimenti di fronte. Cifre che il programma aveva e che hanno contribuito alla sua ascesa.

Francesca Fagnani, però, con i vip vuole mantenere un profilo più leggero e meno agguerrito del passato. È una sua scelta precisa, perchè gli artigli li tirerà fuori nel corso di Belve Crime. Spin-off del programma che, quest’anno, avrà due puntate. Non si può aspettare, però, la fine di un’edizione per sperare in qualcosa di più pungente. Anche la versione classica di Belve, che avrà 5 slot, deve tornare a spiazzare il pubblico. Altrimenti il rischio è quello di creare un’eccessiva comfort zone che potrebbe addirittura essere controproducente. Chissà se la presenza di Maria De Filippi sarà davvero in grado di sparigliare le carte. La trattativa fra il programma Rai e il volto di punta di Mediaset sembrerebbe essere a buon punto.