Aurora Ramazzotti: “A X Factor non ero capace. Ma non chiamatemi raccomandata”

Aurora Ramazzotti confessa: “Quando conducevo il daily di X Factor ero terribile, ma non chiamatemi raccomandata”

La gente pensa che i miei genitori mi abbiano spinto a farlo, ma non è così: mia madre mi è sempre stata di supporto alle mie decisioni, mentre mio padre non voleva facessi televisione. Voleva che studiassi. Quando ho accettato di condurre il daily di X Factor, a 18 anni, appena finito il liceo, sapevo che non avevo la sua totale approvazione. E sapevo che da una parte aveva ragione. Non ero pronta, anche se non si è mai pronti, ma ho un carattere molto forte. Avevo un bravissimo autore, mi sono trovata bene, ma non ero capace. Ero terribile“. Lo ha confessato Aurora Ramazzotti all’interno di Teccheppigli?, il podcast di Federico Pecchia e Davide Damiani, speaker di Rtl 102.5, disponibile da oggi. La figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti ha però respinto al mittente le accuse di essere raccomandata:

L’ho fatto per tre anni. Ovviamente c’è stata un’ondata di hate sul web, ‘raccomandata’. Sapevo sarebbe successo (…) Raccomandata vuol dire che una persona viene raccomandata da qualcuno e che altrimenti non riuscirebbe a raggiungere quel ruolo. Nel mio caso non è stato così. Nessuno ha chiamato per raccomandarmi. Né mio padre, né mia madre, né il suo agente. Semplicemente qualcuno della produzione di X Factor mi ha chiamato perché piaceva come comunicavo sui social. Ho fatto un provino e mi hanno presa. Raccomandazione è proprio il termine sbagliato. È chiaro che all’epoca ero più in vista essendo nata in una famiglia famosa. Ma che colpa ne ho?

Di recente Aurora Ramazzotti è entrata nel cast de Le Iene, mentre la sua collaborazione con Ogni mattina su Tv8, di cui era inviata, è terminata. Nel suo curriculum televisivo, oltre alla già ampiamente menzionata esperienza al timone del daytime di X Factor su Sky, anche Vuoi scommettere? su Canale 5 al fianco della madre.

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