Home Antonella Clerici Antonella Clerici, i segreti del successo di una conduttrice pop (e fiera di esserlo)

Antonella Clerici, i segreti del successo di una conduttrice pop (e fiera di esserlo)

La popolare conduttrice di È sempre mezzogiorno continua a essere amatissima dal pubblico. La Rai continua a puntare su di lei. E fa bene, ecco perché.

17 Luglio 2025 09:57

Anche la prossima stagione televisiva sarà ricca di impegni per Antonella Clerici, attiva su tre fronti nel 2025-2026: da quello quotidiano con È sempre mezzogiorno al venerdì sera di The Voice fino alle due serate speciali di Jukebox – La notte delle hit.

Il rapporto tra la tv e la conduttrice di Legnano ha avuto inizio quarant’anni fa, quando una ragazza poco più che ventenne che voleva solo pagarsi gli studi in legge all’università esordiva su Telereporter come annunciatrice televisiva prima di passare in Rai a condurre Dribbling con Gianfranco De Laurentiis e poi Domenica Sprint.

Antonella Clerici ha cominciato con lo sport prima di condurre i programmi di cucina (e non solo). Viale Mazzini continua a puntare su di lei e fa bene. È sempre mezzogiorno si conferma uno dei programmi più visti nella fascia mattutina di Rai 1 arrivando anche a superare il 19% di share. Ma qual è il segreto del successo televisivo di Antonella Clerici?

I (tanti) segreti del successo di Antonella Clerici

Non esiste una spiegazione univoca, un unico fattore in grado di spiegare perché una figura sia così amata dal pubblico italiano. Siamo più vicini al vero a parlare di una combinazione di fattori personali, professionali e culturali. Uno dei punti di forza di Antonella Clerici è senz’altro l’autenticità.

I segreti del successo di Antonella Clerici
Il successo di Antonella Clerici non è un caso (Foto Facebook @Caffeina Gossipa) – tvblog.it

Niente salotti da circolino o programmi di nicchia. Bando allo snobismo. Antonella è pop e lo rivendica con una certa fierezza: «Io sono sempre stata molto pop, anzi: essere popolare è sempre stata la mia forza, perché sono io», la vediamo dichiarare in una recente intervista a Vanity Fair. Il pubblico ha sempre percepito – e apprezzato – la natura genuina e non artefatta della conduttrice, per non parlare della sua spontaneità. Antonella Clerici non ha mai nascosto difetti o incertezze. Così facendo ha saputo creare un forte legame con gli spettatori, basando tutto su un senso di vicinanza e fiducia.

Il modo di parlare semplice e diretto – è stato un “grande vecchio” della tv come Pippo Baudo a insegnarle a iniziare facile le trasmissioni, soprattutto quelle in diretta, racconta sempre a Vanity Fair è un altro dei segreti di Antonella, capace di fare tesoro delle sue esperienze professionali («Il mondo dello sport mi ha lasciato il dono della sintesi: dico sempre una parola in meno»). A renderla una figura estremamente familiare contribuiscono anche una risata contagiosa quanto la sua autoironia.

Empatia a mille e professionalità a prova di bomba

Autenticità e spontaneità fanno rima con empatia. Antonella Clerici è una conduttrice capace di mettere a proprio agio gli ospiti e trasmettere un calore umano che “buca” lo schermo. Una caratteristica che emerge in maniera particolarmente evidente in programmi storici come La prova del cuoco o È sempre mezzogiorno, che puntano molto su un’atmosfera domestica e rassicurante.

Empatia e professionalità di Antonella Clerici
Antonella è la perfetta padrona di casa di È sempre mezzogiorno (Foto Facebook @Antonellina Clerici Unica) – tvblog.it

Ma tutto questo non basterebbe senza una grande professionalità e l’esperienza televisiva accumulata in quarant’anni di carriera. Parlando della diretta, la conduttrice di È sempre mezzogiorno ha detto: «Sono sempre stata una secchiona, i copioni me li sono sempre scritti da sola». Non c’è improvvisazione: la spontaneità è prima di tutto frutto di un duro lavoro, è una conquista che passa anche attraverso la cura della lingua italiana («Parlare un buon italiano, per un conduttore, è fondamentale. Quando vado in onda non penso mai a come coniugare i verbi»).

All’impegno instancabile Antonella abbina una padronanza invidiabile del mezzo televisivo e una rara versatilità. In questi anni ha condotto ogni genere di programmi: dalle trasmissioni sportive agli show del sabato sera. Ha guidato anche programmi per famiglie e talent per bambini (The Voice Kids, Ti lascio una canzone, senza dimenticare uno storico concorso come lo Zecchino d’oro). Ha pure provato di saper calcare un palco come quello di Sanremo, mostrando la sua grande capacità di adattare il registro comunicativo al tipo di programma e di pubblico.

Una figura accogliente sì, ma con lo spirito di una combattente

Anche il tipo di femminilità incarnata dalla popolare Antonella è uno dei segreti del suo successo: una femminilità materna ma non matriarcale, rassicurante e mai aggressiva, curata ma ben distanziata dagli stereotipi glam o ipersessualizzati. Una figura popolare, così simile a quella di tante mamme italiane e vicina a una vita fatta di tanta concretezza quotidiana e, proprio per questa, percepita come vicina e vera dal pubblico.

Antonella Clerici spirito combattivo e accoglienza
La conduttrice di È sempre mezzogiorno non si è mai arresa nel momenti difficili (Foto Instagram @antoclerici) – tvblog.it

Altro punto di forza: la connessione ricercata e voluta con il pubblico generalista. Clerici si rivolge a un pubblico trasversale, specialmente femminile e familiare, tipico frequentatore della fascia mattutina o pomeridiana. Le sue trasmissioni ruotano intorno a temi “caldi” e quotidiani: dalla cucina agli affetti, passando per le emozioni e le tradizioni di casa nostra.

Non si sopravvive però in un modo altamente competitivo come quello dello spettacolo senza avere le spalle larghe e una buona dose di spirito combattivo. Anche nel momento più difficile – l’esclusione nel 2008 da La prova del cuoco quando era incinta della figlia – Antonella non si è mai arresa.

Ha evitato polemiche per essere stata sostituita a causa della gravidanza e ha mantenuto una dignità professionale lavorando a fondo per rilanciarsi con Ti lascio una canzone, conducendo poi Sanremo da sola. Il ritorno a La prova del cuoco, confessa sempre a Vanity Fair, «è stata la mia rivincita. La mia, ma anche quella di tutte le donne».

Il vero segreto di Antonella: una fedeltà che sa rinnovarsi senza tradirsi

Una lunga gavetta, la pazienza di non bruciare le tappe, un continuo lavoro su di sé (anche fisico: nel podcast Supernova Antonella ha svelato di fare due ore di attività fisica al giorno per tenersi in forma) e progetti sempre coerenti con il proprio stile. Tutto questo ha rafforzato il legame con il pubblico che non ha mai fatto mancare il suo apprezzamento per una professionista che si è sempre saputa rinnovare senza mai tradirsi.

Rinnovamento e fedeltà a se stessa di Antonella Clerici
Fedeltà e rinnovamento: il mix vincente di Antonella Clerici non è un caso (Foto Facebook @Antonellina Clerici Unica) – tvblog.it

Diceva G. K. Chesterton, maestro britannico di paradossi, che per restare fedeli a se stessi bisogna sempre stare in rivoluzione. Se vogliamo che un’insegna rimanga bianca non possiamo accontentarci di lasciarla com’è. Un’insegna bianca lasciata sola a se stessa presto si annerirà e così avremo un’insegna nera, non più bianca. Se teniamo a che rimanga bianca, dovremo sempre tingerla di bianco.

In altre parole, la fedeltà a se stessi non è una virtù da imbalsamatori. È una virtù attiva, che richiede un’attenzione e un impegno continui. E che nulla ha a che vedere col gattopardismo o col trasformismo. È piuttosto una fedeltà di adattamento, una fedeltà creatrice. Un po’ come i veri artisti, capaci di essere fedeli a se stessi infondendo il medesimo spirito in stili differenti.

Negli anni Antonella si è mostrata capace di rinnovarsi rimanendo sempre se stessa. In carriera, riconosce la conduttrice Rai, «ho avuto tanti alti e bassi. Sono un po’ come l’araba fenice che risorge dalle sue ceneri». Il segreto sta nell’aggiornarsi continuamente senza mai smarrire un’impronta riconoscibile.

In fondo un cooking show come È sempre mezzogiorno, per esempio, è un moderno aggiornamento de La prova del cuoco, ma con una scenografia fiabesca, nuove rubriche, una maggiore attenzione al racconto personale. Insomma, un’impronta più personale e calda che continua, dopo molti anni, a fare breccia nel cuore del pubblico.

Antonella Clerici