Chi è Andy Diaz Hernandez, dal salto triplo a Ballando con le Stelle: tutto su di lui
Chi è Andy Diaz Hernandez, nuovo concorrente di Ballando con le Stelle: età, origini, lavoro e vita privata
Andy Diaz Hernandez non arriva a Ballando con le Stelle come il solito volto televisivo da conoscere una puntata alla volta. Prima della pista di Rai 1 c’è stata una pedana. Prima dei voti in diretta, il salto triplo, con rincorse calcolate al centimetro e atterraggi capaci di cambiare una carriera.
Nato a L’Avana il 25 dicembre 1995 e poi naturalizzato italiano, l’azzurro entra nel cast scelto da Milly Carlucci dopo una stagione che lo ha fatto conoscere anche a chi l’atletica la guarda solo nei grandi appuntamenti.
Nel video di presentazione, però, il dettaglio più tenero è stato un altro: accanto a lui c’era la nonna, quasi un ponte tra le radici cubane e questa nuova avventura davanti alle telecamere.
Dall’Avana all’Italia: la rinascita di Andy Diaz Hernandez
La storia di Andy Diaz Hernandez comincia a Cuba, dove cresce con i genitori e la nonna. A otto anni incontra l’atletica grazie alla madre. All’inizio sembra solo un pomeriggio diverso: un campo, una pista, un bambino che prova. Poi diventa tutto. Per anni si forma nel sistema sportivo cubano, tra studio e allenamenti in un college, finché capisce che per fare davvero un salto in avanti deve cambiare strada. Nel 2021 lascia la delegazione cubana e sceglie l’Italia.
Una scelta sportiva, certo, ma anche personale: cambiare Paese nel pieno della carriera vuol dire ricominciare da capo con abitudini, lingua, metodo e vita quotidiana. In quel passaggio diventano fondamentali Fabrizio Donato, bronzo olimpico nel salto triplo nel 2012, e Andrea Matarazzo, che lo seguono in un percorso fatto di tecnica, prevenzione e maggiore attenzione all’alimentazione.
Diaz passa anche da una dieta più legata alle sue abitudini cubane, con riso e fagioli, a un modello più vicino a quello mediterraneo. Un dettaglio che sembra marginale, ma racconta bene quanto la rinascita di un atleta passi anche da lì, non solo dalla gara. Nel febbraio del 2023 ottiene la cittadinanza italiana per meriti sportivi: è il momento che gli permette di indossare ufficialmente la maglia azzurra e di trasformare una scelta di vita in una nuova identità agonistica.
Della vita privata, invece, si sa poco. Non risultano informazioni certe su una fidanzata o su relazioni sentimentali. Molto più evidente, invece, è il peso della famiglia, soprattutto della nonna, presenza affettuosa anche nell’annuncio social del programma.
Medaglie, record e pista da ballo: la scommessa di Milly Carlucci
Il grande pubblico italiano conosce Andy Diaz Hernandez soprattutto dopo le Olimpiadi di Parigi 2024, dove conquista il bronzo nel salto triplo con 17,64 metri. È lì che il suo nome esce dal circuito degli appassionati di atletica e diventa una storia da raccontare anche fuori dallo sport: un atleta nato a Cuba, diventato italiano, capace di salire sul podio olimpico con la maglia azzurra.
Nel suo palmarès ci sono anche il successo in Diamond League nel 2022, con il personale di 17,70 metri, e la vittoria della Diamond League nell’estate successiva con l’Atletica Libertas Unicusano di Livorno. Nel 2026 arriva un altro risultato pesante: l’oro agli Europei di Birmingham e il nuovo record italiano con 18,15 metri, misura che lo conferma tra i migliori specialisti al mondo.
La scelta di Milly Carlucci, quindi, non sembra casuale. Ballando con le Stelle ha spesso cercato concorrenti capaci di portare in studio qualcosa di più della popolarità: una disciplina, una storia, magari anche una parte più fragile da mostrare davanti alle telecamere. Con Diaz la curiosità è doppia.
Il salto triplo è precisione, potenza, controllo del corpo. Il ballo chiede ritmo, ascolto del partner, capacità di lasciarsi andare. Due mondi che sembrano vicini, ma lo sono solo fino a un certo punto. Un atleta abituato a trasformare pochi secondi di rincorsa in una misura dovrà imparare a stare dentro una coreografia, con tempi diversi e un’esposizione emotiva meno prevedibile. E
d è qui che nasce l’interesse televisivo: capire se un campione costruito su tecnica e potenza saprà portare quel controllo su un terreno più leggero, più popolare, ma non per questo meno difficile. Se lo sport gli ha chiesto centimetri, Ballando con le Stelle 2026 gli chiederà presenza scenica. E forse il pubblico scoprirà, oltre al campione, una persona ancora meno conosciuta di quanto dicano medaglie e record.