Che ci azzecca il sessismo con il tapiro di Striscia la notizia ad Ambra?

Il tapiro di Striscia la notizia ad Ambra Angiolini è sessismo, cattivo gusto o una normale dinamica televisiva che non meriterebbe l’indignazione social?

Jolanda Renga, 17 anni, ha sollevato, via Instagram, il caso televisivo di cui più si parla in queste ore (anche sui social, non a caso). La consegna del tapiro d’oro di Striscia la notizia ad Ambra Angiolini è al centro della discussione, con indignazioni pubbliche da parte di alcune donne del mondo dello spettacolo, da Belen Rodriguez (“che vergogna“) a Selvaggia Lucarelli (“è stato davvero crudele“) da Laura Chiatti (“servizio bieco e irrispettoso“) a Sabrina Scampini (“essere un personaggio pubblico non significa dover subire qualunque tipo di umiliazione“) da Francesca Barra (“Striscia dovrebbe scusarsi“) a Stefania Orlando (“consegna inopportuna“).

Andiamo per gradi. Prima accusa: sessismo. Perché Striscia la notizia ha consegnato il tapiro ad Ambra e non a Massimiliano Allegri? La domanda se l’è posta anche – con toni e argomenti apprezzabili – Jolanda Renga. La risposta temiamo sia assai semplice: perché il tapiro è un ironico riconoscimento che viene da sempre consegnato alla ‘vittima’, ossia a chi è demoralizzato o intristito per una data situazione. Secondo quanto si capisce (anche dal racconto della figlia minorenne dell’attrice), la storia d’amore con l’allenatore della Juventus si sarebbe conclusa a causa del tradimento di lui. Dunque, convenzione vuole che il tradito sia attapirato più del traditore. Ed è per questo motivo che ad essere ‘premiata’ sia stata Ambra, invece che Allegri, rappresentato – peraltro – nel servizio di Striscia la notizia come un uomo inaffidabile, con tanto di riferimento alla vicenda datata 1992 del matrimonio saltato in extremis.

Seconda accusa: cattivo gusto. Premesso che il cattivo gusto è ingrediente assai presente nella televisione, anche se curiosamente viene sottolineato ad intermittenza da taluni addetti ai lavori, cosa significa cattivo gusto per un programma come Striscia la notizia che per sua natura deve essere anche irritante, irriverente e indisponente? E, ancora più nel dettaglio, cosa significa cattivo gusto relativamente ad una vicenda di gossip che riguarda due personaggi pubblici? È cattivo gusto ironizzare, facendo sfoggio di scarsa sensibilità, sui sentimenti dei vip? Quindi, sono di cattivo gusto le battute e i ripetuti riferimenti ai gossip di Belen Rodriguez, Diletta Leotta ed Elisabetta Canalis, oppure l’indignazione vale solo in alcuni casi?

Dunque, è il tapiro (e Striscia la notizia in generale) ad essere totalmente inopportuno e ormai anacronistico o, al contrario, è ormai una tendenza (vantaggiosa in termini di visibilità anche social) leggere le normali dinamiche televisive con una preoccupante suscettibilità che dà vita a discussioni sempre polarizzate e quasi sempre ossessionate dalla questione di genere?

P.S. È cattivo gusto anche la velata allusione alla omosessualità di Allegri con Dybala?
P.P.S. Senza le legittime e comprensibili esternazioni della figlia, la perfetta reazione ironica di Ambra davanti a Valerio Staffelli avrebbe fatto scoppiare comunque il caso mediatico o tutto si sarebbe esaurito con un sacrosanto plauso per la dimostrazione di autoironia fornita dall’attrice?

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Striscia la notizia è lo storico tg satirico di Canale5, che presidia l'access dell'ammiraglia Mediaset dall'11 dicembre 1989 (dopo aver debuttato su Italia il 7 novembre del 1988).

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