Alfredino – Una storia italiana su Sky dal 21 giugno: il trailer (e i dubbi)

La miniserie su Vermicino arriva su Sky una settimana dopo il 40° anniversario della morte di Alfredino Rampi: due puntate, il 21 e il 28 giugno.

A 40 anni dalla tragedia di Vermicino, Sky mette in palinsesto Alfredino – Una storia italiana, la miniserie in due parti Sky Original, prodotta da Marco Belardi per Lotus Production, con Anna Foglietta protagonista. Le due puntate andranno in onda lunedì 21 e lunedì 28 giugno su Sky Cinema, e in streaming su NOW,  appena una settimana dopo il 40esimo anniversario della morte di Alfredino, 6 anni, caduto in un pozzo artesiano la sera del 10 giugno e dichiarato morto il 13 giugno, dopo 60 ore di agonia e quasi altrettante di tentativi di tirarlo fuori da un buco largo poco meno di 30 cm e profondo quasi un centinaio di metri. Di queste 60 ore, 18 furono trasmesse in diretta tv, con una staffetta tra Rai 1 e Rai 2 che ha segnato un prima e un dopo nella storia dell’informazione italiana.

Arriva adesso il trailer della miniserie: la colonna sonora e le immagini di un bambino spensierato, che gioca con i riferimenti ai robot animati dell’epoca, mirano subito a creare un legame affettivo con la ‘vittima’, un passaggio fin troppo retorico e decisamente ridondante per chi quei giorni li ha vissuti. Così come si cerca subito di definire il carattere determinato della mamma, Franca (Anna Foglietta), di cui nella fiction si marcano gli aspetti più ‘materni’, quelli che per la sua estrema dignità e la sua combattività per alcuni rimasero ‘troppo’ in secondo piano in tv. Sembra quasi si voglia recuperare quella dimensione, così come si punta subito a sottolineare le colpe – dovute a impreparazione e tracotanza secondo la lettura data dalla scrittura – affidata a Barbara Petronio (che ricopre anche il ruolo di produttore creativo) e Francesco Balletta – e dalla regia di Marco Pontecorvo. A vedere il trailer, insomma, il target di riferimento è quello di chi nel 1981 non c’era, che non si è avvicinato mai alla storia – se non liminarmente -, che arriva quasi vergine a quella vicenda. Ma bisognerà vedere le due puntate e poi capire a chi e a cosa guarda questa lettura, al di là dei pochi minuti del trailer.

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Intanto la clip ci permette di vedere all’opera molti dei personaggi centrali di questa storia: accanto a mamma Franca ritrova il suo spazio papà Ferdinando (Luca Angeletti), ma la scena è divisa tra la madre di Alfredino, sempre vicina al pozzo, cercando di calmare il figlio nonostante la distanza che un microfono e delle cuffie finiranno per aumentare, e la squadra dei soccorritori. In primo piano il comandante dei Vigili del fuoco Elveno Pastorelli (Francesco Acquaroli), il vigile Nando Broglio  (Vinicio Marchioni) che mantenne i contatti col bambino fino all’ultimo, Tullio Bernabei (Daniele La Leggia) il caposquadra del gruppo di speleologi e primo a calarsi nel pozzo, Angelo Licheri (Riccardo De Filippis), che sfiorò il braccio di Alfredino nell’ultimo disperato tentativo di strapparlo al pozzo, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini (interpretato da Massimo Dapporto) che raggiunse Vermicino mentre erano ancora in corso le operazioni di soccorso. Interessante vedere anche Fabio Ferrari nel ruolo di un dirigente tv (Giancarlo Santalmassi?) che incarna l’aspetto televisivo, centrale nella vicenda (e non solo mediaticamente).

Sarà interessante, quindi, capire quale sia il taglio di questa miniserie: certo è che, come abbiamo avuto modo di dire più volte, l’operazione è incredibilmente rischiosa: rendere bidimensionale un evento così sconvolgente su tanti diversi punti di vista è il rischio più grande da evitare.