Alessandro Gassmann non presente a Sanremo 2026, Carlo Conti spiega l’equivoco: “È una scelta pubblicitaria”. La regola ufficiale
Alessandro Gassmann e la polemica sulla mancata presenza all’Ariston per la promozione di Guerrieri arrivano in conferenza stampa a Sanremo 2026: Carlo Conti spiega l’equivoco nei confronti dell’attore.
Il retroscena principale della kermesse, rispetto alla serata delle cover, riguarda Alessandro Gassmann e lo sfogo avvenuto sui social in occasione dell’esibizione di Gianni Morandi con il figlio Pietro: l’attore si è risentito, con un lungo post social, in cui ha spiegato che non ha potuto presenziare all’Ariston – dove avrebbe dovuto promuovere la fiction Guerrieri in onda su Raiuno dal 9 marzo 2026 – a causa di una regola che vieterebbe la presenza sul palco del Festival della Canzone Italiana di parenti che hanno concorrenti in gara.
Leo Gassmann è in concorso con il brano Naturale e quindi l’interprete romano ha accettato quello che gli è stato riferito. Il caso scoppia quando Morandi Senior suona e canta con Pietro durante la serata cover. Padre e figlio insieme. Tutti applaudono, Gassmann si arrabbia e si sfoga sui social per capire se questa regola è davvero comune a tutti oppure no.
Carlo Conti e la polemica con Alessandro Gassmann
Conti, venuto a conoscenza della protesta, entra nel merito e spiega: “Mi dispiace si sia venuto a creare questo equivoco. Il motivo è semplice: la regola del divieto di presenza se i parenti sono in gara non esiste. Gassmann non è arrivato all’Ariston per una ragione precisa: se avesse voluto cantare con il figlio Leo non ci sarebbe stato alcun problema, ma la Rai ha fatto una scelta precisa per quanto riguarda la promozione delle fiction. Nessuna serie in onda è stata promossa dagli attori sul palco nel 2026. Sono aumentati gli spot pubblicitari, ma in presenza abbiamo preferito non fare nulla”.
Infatti ci sono molti spot in rotazione, ma nessuno degli attori ha presenziato. Il chiarimento era doveroso per evitare qualsiasi tipo di fraintendimento, infatti Conti chiosa: “Mi dispiace che si sia creato questo equivoco, non so con chi abbia parlato Alessandro. Era già successo anche con Argentero, ma da noi nessun divieto. Solo una scelta promozionale”.
Post social cancellato
Dopo il definitivo chiarimento, Alessandro Gassmann ha cancellato il post social per non creare ulteriori divisioni. L’interprete ha ricevuto la spiegazione che aspettava. Anche la Rai, in questa maniera, si è tutelata. Se fosse saltata, effettivamente, una promozione simile sarebbe stato un problema anche economico.

Vista la natura degli investimenti di Viale Mazzini sulle fiction. Una parte importante di palinsesto della televisione pubblica come testimoniano gli ascolti. Tutto è bene quel che finisce bene, o quasi. Chissà se per la finale del Festival Gassmann sarà presente in platea per sostenere il figlio Leo, oppure sceglierà un approccio più distaccato come accaduto nelle serate appena trascorse.